Con Comunicato Stampa del 20 giugno u.s. l’Agenzia delle Entrate annuncia la fase sperimentale e facoltativa delle fatture elettroniche tra privati che va ad allinearsi con il sistema già in uso per le fatture verso la Pubblica Amministrazione.
Sicuramente sarà un altro di quegli adempimenti che ricadrà sul professionista intermediario e che di certo non ci faciliterà la vita, nonostante la “leggerezza” con la quale la prossima incombenza viene proposta.
Sono a tal fine già disponibili le bozze dei documenti tecniciper l’utilizzo del Sistema di Interscambio (SdI), (la piattaforma già in uso per la fatturazione elettronica
verso le Pubbliche amministrazioni), che descrivono le regole da osservare per
utilizzare il Sistema di interscambio e la struttura della fattura elettronica, ordinaria o
semplificata, che dovrà essere veicolata dal Sistema. La sperimentazione si concluderà entro la metà del prossimo mese di ottobre.
Questa facoltà, prevista dal Dlgs n.127 del 5 agosto 2015, permetterà, dal 1 gennaio 2017 a imprese, gli artigiani e i professionisti (ma quando mai loro stessi!) di trasmettere le proprie fatture elettroniche utilizzando il Sistema di interscambio, oggi disponibile solo per i clienti “Pubbliche Amministrazioni” e a tal fine il formato in uso è stato integrato per rappresentare anche le fatture destinate ai privati.
Le bozze dei documenti tecnici sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate
seguendo questo percorso: Home > Strumenti > Specifiche tecniche > Specifiche
tecniche in bozza.
Tanti auguri a tutti noi professionisti!
Rossella Quintavalle
Consulente del Lavoro in Roma




