Bonus Irpef
A partire dal 2015 i lavoratori con reddito complessivo non superiore a euro 26.000 hanno diritto a un credito pari a 960 euro contro i 640 euro previsti per l’anno precedente Dal 2015, per verificare il rispetto del limite dei 26 mila euro occorre aggiungere all’importo del reddito complessivo, determinato ai fini Irpef, l’ammontare della quota di reddito esente prevista per i ricercatori e per i lavoratori rientrati in Italia e sottrarre l’ammontare delle somme erogate a titolo di parte integrativa della retribuzione (TFR). Anche i dipendenti da datori di lavoro che non rivestono la qualifica di sostituti d’imposta potranno recuperare gli importi spettanti tramite presentazione della dichiarazione dei redditi.
Premi di assicurazione
Per effetto di quanto stabilito dall’art. 12 del D.L. n. 102/2013, convertito in legge n. 124/2013, la detrazione per premi di assicurazione avente per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al cinque percento, ha già visto una notevole limitazione da un paio di anni ma resta anche quest’anno una detraibilità non superiore a euro 530, mentre i premi pagati per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana sono detraibili per un importo non superiore a euro 1.291,14 al netto dei premi rischio morte/invalidità; nel calcolo devono essere ricompresi anche i premi indicati nella Certificazione Unica consegnata dal sostituto d’imposta.
SSN auto
Ricordiamo che già dallo scorso anno non è più deducibile l’importo pagato per SSN Auto.
Rossella Quintavalle
Consulente del Lavoro in Roma
