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730/2016 chi e quando

Con la probabile proroga della scadenza del 730 precompilato 2016 dal 7 al 23 (25) luglio siamo oramai nel vivo delle lavorazioni del modello che anche quest’anno riserva alcune novità e alcune riconferme.

Al suo secondo anno di sperimentazione, il 730 precompilato preannuncia una veste più corrispondente alla reale situazione del cittadino, grazie allo sforzo di chi è  stato obbligato ad inviare dati alla Amministrazione finanziaria.

Si ricorda che il modello precompilato è una forma opzionale al modello ordinario e continua a presentare non poche problematiche che , forse , in futuro non si ripeteranno più. Da quest'anno, inoltre, nel sito dell’Agenzia delle Entrate ha fatto il suo ingresso anche il modello Unico precompilato con le informazioni presenti nella banca dati dell'Anagrafe tributaria.

 

Chi può presentare il modello 730

 

Dal 2015 i contribuenti possono presentare il modello semplificato anche in assenza di un sostituto d’imposta; in tal caso è sufficiente presentarlo direttamente all’Agenzia delle Entrate  se trattasi di un precompilato o tramite un patronato, CAF o un professionista abilitato, se ordinario.

Tale dichiarazione semplificata è riservata comunque ai non titolari di partita IVA, di redditi  partecipazione o redditi diversi non compresi in quelli elencati nel quadro D.

Possono utilizzare il modello 730:

  • i pensionati;

  • i dipendenti o titolari di reddito assimilato, anche con rapporto cessato;

  • i percettori di un’indennità sostitutiva di reddito quale trattamento di integrazione salariale, mobilità, ecc.

  • i percettori di redditi derivanti da attività occasionale;

  • i lavoratori che hanno ricevuto redditi, sia a tassazione ordinaria che separata, da soggetti privati non sostituti d’imposta (colf, autisti o addetti alle attività familiari o parlamentari).

    Non possono utilizzare il modello 730 ma obbligati al modello UNICO PF:

  • i residenti all’estero nel 2015 e nel 2016;

  • gli eredi del contribuenti deceduti; 

  • nel caso di presentazione per altro soggetto;

  • i titolari di partita IVA;

  • coloro che hanno percepito redditi derivanti da agroenergie, redditi diversi non compresi tra quelli indicati nel quadro D; plusvalenze derivanti da cessione di partecipazioni qualificate; redditi provenienti da “trust” in qualità di beneficiario.

     

    Chi sceglie di utilizzare il modello 730 beneficia dell’immediata riscossione dei crediti (secondo regole diverse se il rimborso supera i euro 4.000) e del pagamento delle imposte da parte del  proprio sostituto d’imposta, quando presente,  previa decurtazione in busta paga in una o più rate.  La documentazione inerente i redditi percepiti e gli oneri per i quali si chiede la deduzione o la detrazione dovrà essere conservata fino al 31/12/2020, per essere esibita in caso di richiesta da parte dell’Amministrazione finanziaria.

    Soggetti obbligati

    Ha l’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi il dipendente, il collaboratore o pensionato che si trova in una delle sotto elencate situazioni:

    • oltre al reddito derivante dalla Certificazione Unica 2016, possiede redditi di altra natura, con esclusione della prima casa;

    • le detrazioni operate dal sostituto d’imposta nel corso dell’anno e riportate nella Certificazione Unica ricevuta, non corrispondono alla realtà dei carichi familiari per cui si rende necessario restituire o recuperare la differenza;

  • le addizionali regionali e comunali non sono state effettuate correttamente in base alla residenza;

  • non è stato trattenuto dal sostituto il contributo di solidarietà, quando dovuto;

  • il datore di lavoro è cambiato nel corso dell’anno e non è stato richiesto all’ultimo sostituto il conguaglio del reddito precedente;

  • si vuole ottenere in tempi brevi un rimborso risultante dalla precedente dichiarazione anche se presentata con il modello UNICO PF;

  • sono state corrisposte da enti previdenziali o assistenziali, integrazioni salariali non  dichiarate esenti (ad esempio l’indennità di disoccupazione o altro tipo di trattamento di sostegno al reddito o ancora di indennità da parte dell’INAIL per infortunio).

    Segue….

     

    Rossella Quintavalle

    Consulente del Lavoro in Roma

     

 
 
 
 
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