• La distanza non è un problema
  • La distanza non è un problema
  • La distanza non è un problema
  • La distanza non è un problema

Iscriviti alla Newsletter Gratuita

I dati sensibili saranno trattati ai sensi del D.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003. Si prega di prendere visione dell'informativa sulla privacy.

Cerca la news

Le News Tamburelli-Quintavalle

Anche la mensa scolastica nel 730

Da quest’anno sarà possibile detrarre dalle imposte dovute il 19% delle spese per la frequenza scolastica  per i frequentanti di scuole elementari, medie e superiori, ricomprendendo tra i costi anche la mensa.  L’importo massimo che si può portare in detrazione per le spese la mensa scolastica è pari a 400€ per ogni figlio, per una detrazione di imposta di euro  76 euro a figlio. 

Questa la previsione della nuova lettera  e-bis) dell’articolo 15 del TUIR, come spiegato nella circolare 3E di marzo 2016: “tra i costi rientranti nei 400 euro si citano, a mero titolo di esempio, la tassa di iscrizione, la tassa di frequenza e le spesa per la mensa scolastica”.  “Rimane, in ogni caso, escluso dalla detrazione l’acquisto di materiale di cancelleria e di testi scolastici per la scuola secondaria di primo e secondo grado.”

Rossella Quintavalle

Consulente del Lavoro in Roma

 
 
 
 
Studio Associato Tamburelli-Quintavalle
P.IVA 03530611007
Via Adolfo Gandiglio, 27 - 00151 Roma
Tel 06.65740153 - Fax 06.65741754
Produced by Salvatore Leo WebInformatica
Copyright © 2011 Studio Tamburelli Quintavalle.
Tutti i diritti riservati.