Le News Tamburelli-Quintavalle

Quarta rata volontari 2015

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Il 31 Marzo scade l’ultima rata dei contributi volontari per il 2015.

L’art. 7, comma 2, del D.Lgs. n. 184/97 dispone che l’importo minimo settimanale della retribuzione su cui calcolare il contributo volontario non può essere inferiore a quello determinato ai sensi dell'art. 7, comma 1, della legge n. 638/1983, e successive modificazioni.

Sulla base della variazione dell’indice ISTAT, pertanto, per l’anno 2015:

- la retribuzione minima settimanale è pari a € 200,76;

- la prima fascia di retribuzione annuale oltre la quale è prevista l’applicazione dell’aliquota aggiuntiva dell’ 1% (art. 3 L. 438/92) è di € 46.123,00;

- il massimale di cui all’art. 2, comma 18, della Legge 335/1995, da applicare ai prosecutori volontari titolari di contribuzione non anteriore al 1° gennaio 1996 o che, avendone il requisito, esercitino l’opzione per il sistema contributivo è di € 100.324,00

 

Per i lavoratori dipendenti i contributi utili per l’accesso alla contribuzione volontaria devono essere perfezionati con la contribuzione effettiva, obbligatoria e volontaria.

Per i lavoratori dipendenti le aliquote di contribuzione variano a seconda del periodo in cui si è inoltrata la domanda e in particolare in base alla data spartiacque del 31/12/1995:

Artigiani e commercianti

Così come stabilito dall’articolo 3 della legge n. 233/1990 e successive modifiche, per gli artigiani e commercianti l’importo è determinato dall’INPS e calcolato applicando le aliquote medie stabilite per il versamento dei contributi obbligatori, al reddito medio dei redditi di impresa denunciate ai fini IRPEF negli ultimi trentasei mesi di contribuzione precedenti la domanda e in base a ciascuna delle otto classi di reddito diversificate a seconda che il soggetto sia un titolare di qualsiasi età o un collaboratore con più o meno 21 anni di età.

Requisiti

L’autorizzazione ai versamenti volontari può essere concessa, quando siano stati versati cinque anni di contribuzione effettiva riferita a qualsiasi epoca, oppure, in via alternativa, tre anni di contributi versati nei cinque precedenti la domanda di autorizzazione;

L’ l'importo dei contributi volontari si calcolerà, per l'anno 2015, con le seguenti aliquote:

-      22,65%, per i titolari di qualunque età e per i collaboratori di età superiore a 21 anni;

-      19,65%, per i collaboratori di età non superiore a 21 anni;

-      22,74%, per i titolari di qualunque età e per i collaboratori di età superiore a 21 anni;

-      19,74%, per i collaboratori di età non superiore a 21 anni.

 

Gestione Separata

 

L’importo da versare si determina applicando all’importo medio dei compensi percepiti nell’anno di contribuzione precedente alla data della domanda, l’aliquota IVS della gestione stessa (Art. 7, D.lgs. 30/04/1997 n. 184). Il contributo, calcolato a mese, sarà versato trimestralmente come per gli altri lavoratori.

Ai fini della determinazione del contributo volontario deve essere presa in considerazione esclusivamente l’aliquota IVS vigente per i soggetti privi di altra tutela previdenziale e non titolari di pensione pari, per l’anno 2015, al 27% per i professionisti ed al 30% per i collaboratori e figure assimilate. Essendo nel 2015 il minimale per l’accredito contributivo fissato in € 15.548,00, per il medesimo anno l’importo minimo dovuto dai prosecutori volontari della Gestione separata non potrà essere inferiore a € 4.197,96 su base annua e € 349,83 su base mensile per quanto concerne i professionisti e a € 4.664,40 su base annua e € 388,70 su base mensile per quanto concerne tutti gli altri iscritti.

 

Le scadenze:

Gli importi aumentano ogni anno in quanto rivalutati in base alla variazione dell’indice del costo della vita determinato dall’ISTAT nell’anno precedente ma non si può versare di più perché si è vincolati a quella retribuzione e a quella aliquota.

Il costo e’ alto ma se ne potrà recuperare una parte deducendo i versamenti dal reddito complessivo della propria dichiarazione dei redditi.

 

Frazionamento

 

Sul portale Inps è disponibile la procedura del Frazionamento che rende possibile effettuare, entro la scadenza, MAV con importi parziali del trimestre.

 

Deduzione fiscale

 

Ricordiamo che gli importi pagati per contribuzione volontaria sono interamente deducibili dalla propria dichiarazione dei redditi.

 

Curiosità

 

 

 

 

 

Rossella Quintavalle

Consulente del Lavoro in Roma

www.rossellaquintavalle.it

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