Modifiche alle aliquote della Gestione separata.
Bloccata ancora per questo anno al 27% (art.1 comma 203 legge n. 208/2015), l’aliquota contributiva per il computo delle prestazioni pensionistiche dovuta dai lavoratori autonomi con partita IVA iscritti alla Gestione separata che non risultano assicurati presso altre forme obbligatorie e sui quali grava l’intera percentuale.
Come già programmato, sale dal 30% al 31%, l’aliquota contributiva dovuta dagli altri soggetti iscritti alla gestione separata la cui disciplina prevede la suddivisione del contributo dovuto, tra percipiente e committente nella misura di 1/3 e 2/3.(co.co.co, occasionali sopra i 5000 euro).
A queste percentuali si somma, naturalmente, l’aliquota dello 0.72% destinata al finanziamento delle misure assistenziali malattia/maternità con il risultato dell 27.72% e del 31.72% totali.
Per i restanti iscritti alla stessa gestione ma con iscrizione ad un’altra forma di previdenza o pensionati, la percentuale sale dal 23,5% al 24% per cento per l'anno 2016.
Rimaniamo in attesa dei nuovi massimali stabiliti dall’Inps e ancora non diffusi.
Di seguito una tabella con gli aumenti delle aliquote dal 2014 al 2015 salvo ulteriori modifiche che si auspica intervengano.
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Lavoratori autonomi iscritti alla G.S. e non iscritti ad altra forma previdenziale o pensionistica |
2015 27% + 0,72% dovuto per la tutela della maternità, assegno per il nucleo familiare e la tutela per malattia in caso di ricovero ospedaliero. La percentuale è interamente a carico del professionista salva la facoltà di rivalsa del 4% |
2016 27% + 0,72% dovuto per la tutela della maternità, assegno per il nucleo familiare e la tutela per malattia in caso di ricovero ospedaliero. La percentuale è interamente a carico del professionista salva la facoltà di rivalsa del 4% |
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Soggetti iscritti alla G.S. e non iscritti ad altra forma previdenziale o pensionistica (co.co.co., lavoro occasionale e venditori porta a porta oltre i 5.000 euro) |
30% + 0,72% dovuto per la tutela della maternità, assegno per il nucleo familiare e la tutela per malattia in caso di ricovero ospedaliero. 20,48% c/committente 10,24% c/percipiente |
31% + 0,72% dovuto per la tutela della maternità, assegno per il nucleo familiare e la tutela per malattia in caso di ricovero ospedaliero. 21.15 c/committente 10.57 c/percipiente |
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Soggetti iscritti ad altra forma previdenziale obbligatoria o pensionati |
23,5% 15,67% c/committente 7,83% c/ percipiente |
24% 16 c/committente 8 c/percipiente |
Rossella Quintavalle
Consulente del Lavoro in Roma




