I contribuenti che hanno presentato il modello 730 che prevedeva il prelievo degli acconti per il 2015 o anche di un unico acconto a novembre 2015, qualora riscontrino di non dover pagare il secondo acconto IRPEF o di doverlo pagare in misura ridotta, dovranno presentare apposita richiesta in carta libera al proprio datore di lavoro o ente pensionistico, entro e non oltre il 30/09/2015.
Si ricorda che le imposte da versare a titolo di primo e secondo acconto per i redditi 2015 da dichiarare nel 2016, possono essere ridotte quando, da una valutazione effettuata, il contribuente presume di non dover pagare, o di dover pagare meno di quanto scaturisce in automatico dalla dichiarazione presentata.
Magari si è stati costretti a pagare perché in possesso di più CUD da parte di diversi datori di lavoro, oppure perché, andati in pensione, si è ricevuto un CUD per il lavoro dipendente e uno per la pensione che quindi hanno formato cumulo….. oppure relativamente al 2015 si è in possesso di detrazioni o deduzioni che potrebbero abbattere l’imposta o il reddito stesso che l’anno prima mancavano.
Se le previsioni si rivelassero a conti fatti errate, ci si potrà sempre avvalere dell’istituto del ravvedimento operoso entro il termine della prossima dichiarazione.
Rossella Quintavalle
Consulente del lavoro in Roma




