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Le News Tamburelli-Quintavalle

Le novità in 730-Unico/2015

Molte sono le novità che interessano la compilazione della dichiarazione dei redditi relativa al 2014  e influiscono sul risultato, e tra tante si esaminano le più frequenti.

 

Bonus Irpef

Una delle prime novità del modello 730 interessa il conguaglio del bonus Irpef di cui al D.L. n. 66/2014 (convertito in legge 89/2014). A partire dallo scorso maggio i lavoratori con reddito complessivo  non superiore a euro 26.000 hanno diritto a un credito pari a 640 euro l’anno che riproporzionati per i mesi di quest’anno hanno prodotto in busta paga un bonus di circa 80 euro da maggio a dicembre. I contribuenti che pur avendone diritto non hanno potuto scontare tale bonus, quali i lavoratori dipendenti da datori di lavoro che non rivestono la qualifica di sostituti d’imposta  ovvero coloro il cui rapporto di lavoro si è concluso prima del mese di maggio, potranno recuperare gli importi spettanti tramite presentazione della dichiarazione dei redditi. Per consentire l’esatta quantificazione del bonus sulla base anche di più datori di lavoro, deve essere compilata la sezione quinta al rigo C14.

Reddito da fabbricati

Nel quadro B relativo ai fabbricati è stata eliminata la richiesta degli importi pagati per IMU, tra l’altro già conosciuti dall’Amministrazione finanziaria, ma una novità ancor più importante riguarda i proprietari di fabbricati locati il cui contratto consente la scelta del sistema agevolato della “cedolare secca” che dall’anno 2014 vede l’aliquota agevolata scendere dal 15 al 10 percento.

Domicilio fiscale per carico addizionali

È stata unificata al 1 gennaio la data di riferimento del domicilio fiscale per il calcolo delle addizionali regionali e comunali. Se la residenza non è stata variata o la variazione interessa lo stesso comune, va compilato solo il rigo “domicilio fiscale al 1/1/2014”; se invece la residenza è stata variata in un comune diverso, va compilato anche il rigo relativo al “domicilio fiscale al 1/1/2015”. A tal proposito è giusto rammentare che gli effetti della variazione del domicilio fiscale del contribuente decorrono dal sessantesimo giorno successivo a quello in cui il cambio di domicilio  si è verificato.

Premi di assicurazione

Per effetto di quanto stabilito dall’art. 12 del D.L. n. 102/2013, convertito in legge n. 124/2013, la detrazione per premi di assicurazione avente per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5 percento, che ha già subito una notevole limitazione lo scorso anno, viene ulteriormente penalizzata nel 2014 passando a una detraibilità non superiore a euro 530, mentre i premi pagati per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana sono detraibili per un importo non superiore a euro 1291,14 al netto dei premi rischio morte/invalidità; nel calcolo devono essere ricompresi anche i premi indicati nella Certificazione Unica inviata dal sostituto d’imposta.

Le nuove detrazioni d’imposta  per i lavoratori dipendenti e/assimilati

Il comma 127 dell’articolo 1 della legge di stabilità per il 2014, n. 147/2013, ha aumentato le detrazioni per lavoro dipendente a favore del contribuente.

Ulteriori modifiche

-         Spetta per tutto il 2014 la detrazione al 50 percento relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio;

-         spetta per tutto il 2014 la detrazione del 65 percento sulle spese relative al risparmio energetico e misure antisismiche;

-         spetta per tutto il 2014 la detrazione del 50 percento sulle spese relative all’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla “A+” per l’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione, per un importo non superiore a euro 1.000;

-         elevata dal 24 al 26 percento la detrazione  relativa alle erogazioni liberali  a favore delle ONLUS;

-         le erogazioni a favore dei partiti politici sono detraibili per importi compresi tra i 30 e i 30.000 euro;

-         è necessaria l’indicazione del codice fiscale dei figli a carico residenti all’estero (si considerano a carico i familiari con reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 al lordo degli oneri deducibili);

-         non sono più ammessi in deduzione i contributi sanitari obbligatori per l’assistenza erogata nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N. polizze auto);

-         introdotte detrazioni più favorevoli per gli inquilini di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale: 900,00 euro se il reddito complessivo non supera euro 15.493,71 e 450,00 euro se non supera euro 30.987,41; qualora la detrazione superi l’imposta lorda, sarà riconosciuto un credito per la differenza;

-         alla destinazione dell’ 8 e 5 e del nuovo 2 per mille ai partiti politici viene destinata un’unica scheda.

 

Rossella Quintavalle

Consulente del Lavoro in Roma

 

 
 
 
 
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