Le News Tamburelli-Quintavalle

Rinnovo CCNL Studi Professionali

  • Stampa

 

In data 17/4/2015 è stata stipulata l’ipotesi di accordo per il rinnovo triennale del Contratto Collettivo Nazionale degli Studi Professionali,. tra Confprofessioni e i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs.

 

Tratterò alcune delle novità del contratto che dovrà essere ratificato nei prossimi giorni.

Aumenti retributivi

L’aumento stabilito è pari a regime di 85 euro per il III livello, da erogare in cinque tranches a decorrere dallo stipendio di aprile 2015. Non è prevista Una tantum.

Tempo determinato

Stabiliti i limiti per le assunzioni a tempo determinato nel settore.

-         fino a 5 dipendenti a tempo indeterminato, sono ammessi 3 lavoratori a termine;

-         da 6 a 15 dipendenti,  i lavoratori a termine non possono superare il  50%  dei lavoratori a tempo indeterminato;

-         per una struttura con numero di lavoratori a tempo indeterminato superiore a 15 dipendenti i contratti a termine non possono superare il limite del 30% del numero dei lavoratori a tempo indeterminato.

Apprendistato

Per attivare nuove assunzioni il datore di lavoro deve aver mantenuto in servizio almeno il 20% dei lavoratori assunti in formazione con contratto professionalizzante il cui contratto sia scaduto nei 18 mesi precedenti, nelle strutture sotto i 50 dipendenti, e il 50% per quelle di numero superiore.

Orario di lavoro

Penalizzati i nuovi assunti per ciò che concerne i permessi retribuiti, analogamente a quanto concordato nel contratto commercio nel rinnovo del 2011. Il personale assunto a far data 1/4/2015, non maturerà permessi e inizierà ad fruirne per il 50% a partire al dodicesimo mese successivo all’assunzione e  per  il 75%  a partire dal ventiquattresimo mese dalla data di assunzione e fino al trentaseiesimo; misura intera per i mesi successivi.

Maternità/paternità

Definita la richiesta del congedo parentale ad ore.

Ebipro - Cadiprof ed estensione delle tutele

Aumentano i contributi da versare a Ebipro e Cadiprof  dovuti per tutti i lavoratori e collaboratori, in un  contributo unificato di 22 euro, di cui 2 euro a carico del lavoratore (non riproporzionato per i lavoratori part time) così suddivisi:

- 15 euro  per 12 mensilità a Cadiprof;

- 7 euro di cui 2 a carico del lavoratore per 12 mensilità ad Ebipro, di cui  3 euro sono destinati a finanziare l’assistenza integrativa per i liberi professionisti datori di lavoro gestita in una cassa autonoma da definire entro 180 giorni dall’entrata in vigore del nuovo contratto. Per i lavoratori per i quali l’iscrizione alla bilateralità non è effettuata, spetta in busta paga un Elemento Distinto della Retribuzione non assorbibile di importo pari a 32 euro per 14 mensilità, rientrante a far parte della retribuzione di fatto e nella base di calcolo per il TFR.

Rossella Quintavalle

Consulente del Lavoro in Roma

www.rossellaquintavalle.it

www.tamburelliquintavalle.it

www.hdemiadelleprofessioni.it