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Nuovi ammortizzatori sociali: la DIS-COLL

 

Pubblicati il 6/3/2015 i due decreti legislativi del Jobs Act che fanno entrare in vigore tutele crescenti e nuovi ammortizzatori sociali. In attesa della circolare Inps, si accenna alle principali notizie su quanto previsto dalla norma in vigore in relazione agli ammortizzatori sociali.

 

 

I nuovi ammortizzatori sociali

 

DIS-COLL

A chi spetta

In relazione agli eventi di disoccupazione verificatisi dal 1/1/2015 e sino al 31/12/2015, ai collaboratori coordinai e continuativi anche a progetto, con esclusione degli amministratori e dei sindaci, iscritti in via esclusiva alla Gestione separata, non pensionati e privi di partita IVA, che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione, una indennità di disoccupazione mensile denominata DIS-COLL.

La DIS-COLL spetta a coloro che presentano i seguenti requisiti:

a)      siano disoccupati;

b)      possano far valere almeno tre mesi di contribuzione nel periodo che va dal primo gennaio dell'anno solare precedente l'evento di cessazione dal lavoro al predetto evento;

       c) possano far valere, nell'anno solare in cui si verifica l'evento di cessazione dal lavoro, un mese di contribuzione oppure un rapporto di collaborazione di durata pari almeno ad un mese e che abbia dato luogo a un reddito almeno pari alla meta' dell'importo che da' diritto all'accredito di un mese di contribuzione.

Quanto spetta

La DIS-COLL è rapportata al reddito imponibile ai fini previdenziali risultante dai versamenti contributivi effettuati per la prestazione in collaborazione, relativo all'anno in cui si e' verificato l'evento di cessazione dal lavoro e all'anno solare precedente, diviso per il numero di mesi di contribuzione, o frazione di essi; è rapportata al reddito medio mensile e pari al 75 per cento dello stesso reddito nel caso in cui il reddito mensile sia pari o inferiore nel 2015 all'importo di 1.195 euro. Nel caso in cui il reddito medio mensile sia superiore al predetto importo la DIS-COLL è pari al 75 per cento del predetto importo incrementata di una somma pari al 25 per cento della differenza tra il reddito medio mensile e il predetto importo. La DIS-COLL non può in ogni caso superare l'importo massimo mensile di 1.300 euro nel 2015.

L’importo si riduce del 3 per cento ogni mese a decorrere dal primo giorno del quarto mese di fruizione. Non vi è copertura figurativa.

Per quanto tempo

La DIS-COLL è corrisposta per un numero di mesi pari alla metà dei mesi di contribuzione accreditati nel periodo che va dal primo gennaio dell'anno solare precedente l'evento di cessazione del lavoro al predetto evento e non può in ogni caso superare la durata massima di sei mesi.

Regole particolari sono previste per chi, percependo la DIS-COLL, si rioccupa sia in un rapporto di lavoro subordinato, sia autonomo, e chi, volendo sceglie di incassare quanto spettante in unica somma per avviare un’attività.

Rossella Quintavalle

Consulente del Lavoro in Roma

www.rossellaquintavalle.it

www.tamburelliquintavalle.it

 
 
 
 
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