Nella circolare n. 27 del 5/2/2015, l’Inps ha pubblicato le nuove aliquote e i nuovi minimali e massimali validi per il 2015 ai fini della contribuzione dei soggetti iscritti alla Gestione Separata di cui all’articolo 2, comma 26 legge n. 335/95.
- Per i soggetti che non risultino assicurati presso altre forme obbligatorie, l'aliquota contributiva pensionistica e la relativa aliquota contributiva per il computo delle prestazioni pensionistiche è stabilita in misura pari al 30 per cento per l'anno 2015. A tale percentuale resta confermata l’ulteriore aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% utile per la copertura dell’onere relativo alla tutela della maternità, agli assegni per il nucleo familiare, alla degenza ospedaliera, alla malattia ed al congedo parentale.
- > Per i rimanenti iscritti alla predetta gestione l'aliquota contributiva pensionistica e la relativa aliquota contributiva per il computo delle prestazioni pensionistiche è stabilita per quest’anno nella misura del 23,5.
A tale gestione appartengono anche i soggetti percettori di redditi derivanti dal contratto d'opera di tipo occasionale regolato dall’articolo 2222 e ss. del codice civile che a decorrere dal 2004, sono assoggettati a contributi solo per la parte che supera i 5.000,00 euro, complessivamente considerati anche con più committenti.
I versamenti dovuti sui compensi dei collaboratori di competenza del 2015 sono determinati su un limite massimo pari a euro 100.324,00 e un limite minimale pari a euro 15.548,00, senza il raggiungimento del quale non si può contare su un intero anno di accredito contributivo ma, eventualmente, su una contrazione dei mesi accreditati in proporzione a quanto versato. La ripartizione del contributo in riferimento ai rapporti di collaborazione resta fissata per un terzo a carico del collaboratore e per due terzi a carico del committente. I lavoratori autonomi con Partita IVA con facoltà di rivalsa in fattura del 4% versano interamente il contributo dovuto tramite F24 nei tempi previsti per il versamento delle imposte scaturenti da UNICO.
Tabella aliquote stabilite per la gestione separata per i prossimi tre anni, salvo ulteriori future modifiche.
Soggetti 2015 2016 2017
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Lavoratori autonomi iscritti alla G.S. e non iscritti ad altra forma previdenziale o pensionistica |
30% + 0,72% dovuto per la tutela della maternità, assegno per il nucleo familiare e la tutela per malattia in caso di ricovero ospedaliero. La percentuale è interamente a carico del professionista salva la facoltà di rivalsa del 4% |
31% + 0,72% dovuto per la tutela della maternità, assegno per il nucleo familiare e la tutela per malattia in caso di ricovero ospedaliero. La percentuale è interamente a carico del professionista salva la facoltà di rivalsa del 4% |
32% + 0,72% dovuto per la tutela della maternità, assegno per il nucleo familiare e la tutela per malattia in caso di ricovero ospedaliero. La percentuale è interamente a carico del professionista salva la facoltà di rivalsa del 4% |
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Soggetti iscritti alla G.S. e non iscritti ad altra forma previdenziale o pensionistica (co.co.co., co.co.pro, mini co.co.pro, associazioni in partecipazione, lavoro occasionale e venditori porta a porta oltre i 5.000 euro) |
30% + 0,72% dovuto per la tutela della maternità, assegno per il nucleo familiare e la tutela per malattia in caso di ricovero ospedaliero. 20,48% c/committente 10,24% c/percipiente |
31% + 0,72% dovuto per la tutela della maternità, assegno per il nucleo familiare e la tutela per malattia in caso di ricovero ospedaliero. 21,15% c/committente 10,57% c/percipiente |
32% + 0,72% dovuto per la tutela della maternità, assegno per il nucleo familiare e la tutela per malattia in caso di ricovero ospedaliero. 21,81% c/committente 10,91% c/percipiente |
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Soggetti iscritti ad altra forma previdenziale obbligatoria o pensionati |
23,5%
15,67% c/committente 7,83% c/ percipiente |
24%
16% c/committente 8% c/ percipiente |
24%
16% c/committente 8% c/ percipiente |
Link alla circolare 27
Rossella Quintavalle
Consulente del lavoro in Roma
