Le News Tamburelli-Quintavalle

La nuova Certificazione Unica 2015 ricalca il 770

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L’Agenzia delle Entrate il 21 novembre ha pubblicato l’ultima bozza del modello “CU2015” che probabilmente sarà ancora rivisto prima della stesura definitiva.

 

In sostanza si tratta di un duplicato del modello 770 che però ancora siamo obbligati a redigere sebbene oramai inutile.

La grande novità è l’inclusione dei dati riferiti ai lavoratori autonomi che fino ad oggi potevano consegnare in carta libera.

Cosa ancora più antipatica è l’obbligo di inviare tale nuova certificazione in modalità telematica entro il 7 marzo di ogni anno (quest’anno il 9 marzo cadendo il 7 di sabato), previa consegna ai percipiente entro il 28 febbraio.

Ancora altre incombenze dunque sui professionisti intermediari che tra una scadenza e l’altra, tra un invio e l’altro, sono divenuti sempre più lavoratori dello Stato senza neppure essere pagati.

Eh si, perchè lo Stato, con tutti i nostri bei dati infilati in file telematici, altro non dovranno fare che mettere insieme i nostri e quelli di soggetti terzi per tirarne fuori quell’altra bella pensata del modello 730 precomnpilato.

Non ci sono parole per descrivere il degrado professionale in cui ci stanno riconducendo, facendoci perdere quell’entusiasmo che avevamo anni fa, non lasciandoci tempo per la vera e propria consulenza, ridotti come siamo a semplici servitori.

Le novità

Vediamole queste novità.

Alla vecchia certificazione si sono aggiunti nuovi quadri quali Frontespizio, Quadro CT dove indicare i dati relativi al soggetto che riceve in via telematica il flusso dei modelli 730-4 da parte dell’Agenzia delle Entrate anticipando dunque questa informazione dal 31 al 7 marzo di ciascun anno, infine la vera e propria Certificazione Unica 2015. Molte delle informazioni che trovavano spazio nelle annotazioni, ora vengono chieste specificatamente nei vari riquadri. In pratica un’infinità di dati in più anche oltre quanto richiesto sul modello 770 tra cui: tipologia e durata contratto del lavoro con indicazione separata per i redditi di pensione;  indicazione degli assegni periodici corrisposti al coniuge; risultati modello 730 anche del coniuge; oneri detraibili dal reddito; reddito conseguito all'estero; credito bonus Irpef di 80 euro; contributi previdenza complementare per familiari a carico; oneri per contributi versati ad enti e casse aventi esclusivamente fini assistenziali; reddito frontalieri.

Il lavoro autonomo

Al lavoro autonomo è dedicato l’ultima pagina del modello. Trovano posto tutti i lavoratori autonomi comprese provvigioni e occasionali. Nel modello anche òla arte previdenziale suddivisda tra committente e percipiente.


LINK modello

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Strumenti/Modelli/Modelli+in+bozza/CU+2015+modello+in+bozza/CU_2015_modello_INT.pdf

 

Istruzioni

 

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Strumenti/Modelli/Modelli+in+bozza/CU+2015+Istruzioni+per+la+compilazione/CU_2015_istruz_INT.pdf

 

 

Rossella Quintavalle

Consulente del Lavoro in Roma