Le News Tamburelli-Quintavalle

Ma l'AMA si è impazzita?

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Eh si questa imprecazione oggi è rivolta all’AMA  di Roma che sta facendo inviare cartelle equitalia a coloro che, nmon avendo una vera e propria sede, hanno denunciato come sede l’indirizzo della propria residenza.

Chi ha dichiarato sede in casa propria, dunque,  secondo l’AMA deve pagare doppia tassa rifiuti e più alta per lo spazio occupato come attività. Le cartelle di Aequa Roma  stanno iniziando ad arrivare a coloro che negli studi di settore hanno indicato l’uso promiscuo di casa/ufficio. Che so, ad esempio un fisioterapista che gira per le abitazioni dei suoi pazienti, cosa dovrebbe indicare come sede legale? Piazza del Popolo? O la stazione  Termini?

Cartelle che arrivano fino a 8.000 euro. Eh no, stavolta hanno proprio esagerato, toccherà rispondere a suon di ricorsi. Qui si sta veramente entrando nella fantascienza, ma non possono sempre averla vinta.

Rossella Quintavalle

Consulente del Lavoro in Roma