Le News Tamburelli-Quintavalle

Altre nuove su auto aziendali

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In data 27/10/2014 il  Ministero delle infrastrutture dei Trasporti ha pubblicato una ulteriore circolare esplicativa che chiarisce alcuni punti dubbi della precedente di luglio 2014.

 

La prima cosa che appare chiara è che rimangono fuori dalla nuova trascrizione sul libretto di circolazione, le auto date in uso ai dipendenti in fringe benefit.

Come da news precedente ricordo che dal 3 novembre p.v. chiunque conceda autovetture in uso ad altri soggetti diversi dall’intestatario per più di 30 giorni, dovrà darne comunicazione alla Motorizzazione civile per l’annotazione del nuovo nominativo sulla carta di circolazione. La sanzione amministrativa minima per la mancata comunicazione è pari a 705 euro.

Da tale obbligo sono esclusi i familiari, purchè conviventi, e le attività di autotrasporto.

La domanda, a cura del comodatario, dovrà essere corredata  da un versamento di euro 16 effettuato sul ccp n. 4028 per l’imposta di bollo e l’attestazione di versamento sul ccp  9001 per i diritti di motorizzazione per un importo di euro 9. La mancanza in auto dell’attestazione rilasciata non sarà motivo di sanzione. Ogni variazione dovrà essere comunicata.

L’ultima circolare precisa che nessuna annotazione dovrà essere fatta in riferimento alle auto utilizzate dai dipendenti in quanto, interessando la norma i soli “comodatari” a titolo gratuito, è da escludere il comodato ogni qualvolta  la disponibilità del veicolo costituisca in tutto o in parte, un corrispettivo, come nel caso dell’uso dell’autovettura aziendale da parte dei dipendenti; oltre a ciò,  spiega la circolare, nel comodato delle auto aziendali deve sussistere un uso esclusivo e personale del veicolo in capo all’utilizzatore per cui sono esclusi anche gli utilizzi a uso promiscuo.

Link alla nuova circolare

 

 

http://www.mit.gov.it/mit/mop_all.php?p_id=20450

 

 

 

 

Rossella Quintavalle

Consulente del Lavoro in Roma