Con messaggio n. 6789 del 3/9/2014 l’Inps illustra le modalità di utilizzo dell’indennità di tirocinio nell’ambito della c.d. “Garanzia Giovani”.
Destinata ai giovani fino ai 25 anni, che ricevono un’offerte di lavoro, di proseguimento degli studi, di apprendistato o di tirocinio da aziende che sono disposte ad avviare nuove professionalità entro un periodo di 4 mesi dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita dal sistema di istruzione formale.
E’ stato dunque adottato il "Piano italiano di attuazione della Garanzia per i Giovani", che prevede l’erogazione di borse di tirocinio al fine di contribuire alle spese dei giovani che hanno necessità di imparare un mestiere o una professione, onde aumentare le possibilità occupazionali in questo periodo di alta disoccupazione e difficoltà a reperire un lavoro.
A seguito di quanto stabilito dall’art. 5 del dl 76/2013, convertito con modificazioni con la legge, 99/2013, è stato istituito presso il Ministero del Lavoro una
“Struttura di missione” composta dai rappresentanti del Ministero e delle sue agenzie tecniche - ISFOL e Italia Lavoro - del MIUR, MISE, MEF, del Dipartimento della Gioventù, dell'INPS,delle Regioni e Province Autonome, delle Province e Unioncamere.
Alcune Regioni hanno manifestato la volontà di affidare all’INPS anche il servizio di erogazione dell’indennità di tirocinio, prevista tra gli interventi della cosiddetta Garanzia Giovani e il 7 agosto 2014 è stata approvato lo schema di Convenzione, tra il Ministero del Lavoro, l’INPS e le Regioni/Province autonome. Il piano definisce le di erogazione dell’indennità di tirocinio secondo i parametri individuati dalle Regioni/Province autonome.
Il 27 agosto 2014 il Ministero del Lavoro ha comunicato all’Istituto l’elenco delle Regioni/Province autonome che, a tale data, hanno manifestato interesse ad affidare all’INPS la gestione dei pagamenti dell’indennità di tirocinio
in questione:
Lazio
Puglia
Friuli Venezia Giulia
Calabria
Campania
Valle D’Aosta
Piemonte
Marche
Basilicata
Liguria
Umbria
Veneto
Toscana
Emilia Romagna
Abruzzo
Sicilia
Lombardia
Ancora appare nebuloso tutto l’iter, ma siamo fiduciosi di poterne approfittare per qualche cliente.
Per maggiori info scarica il messaggio.
Rossella Quintavalle
Consulente del Lavoro in Roma




