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Entro il 30 Giugno - Prima rata Contributi Volontari per il 2014

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Scade il 30/6/2014 il primo versamento per il 2014 dei contributi volontari riferito al gennaio/marzo 2014.

Possono accedere ai versamenti volontari:

i lavoratori subordinati, anche agricoli, iscritti al Fondo Pensioni lavoratori dipendenti;

L’art. 5 del D. Lgs 30 aprile 1997, n. 184 ha esteso, a far tempo dal 12.7.97, le disposizioni in materia di prosecuzione volontaria ai:

Nessuna autorizzazione a coloro che:

Per aver diritto al versamento della contribuzione volontaria il richiedente deve possedere:

Lavoratori dipendenti

1) cinque anni di contributi posseduti nell'intera vita assicurativa in qualunque tempo versati (260 contributi settimanali) corrispondenti a:

-         260 contributi settimanali;

-         60 contributi mensili;

-         125 contributi settimanali per i lavoratori addetti esclusivamente alle lavorazioni di cui agli art. 40, n. 9 e 76 del R.D.L. 4 ottobre 1935, n. 1827, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 aprile 1936 n. 1155.

2) tre anni di contributi versati nell'ultimo quinquennio precedente la domanda corrispondenti a:

-         156 contributi settimanali;

-         36 contributi mensili.

3) un anno di contributi (52 settimane) nel quinquennio precedente per i lavoratori che dal 1997 in poi svolgono lavoro a tempo parziale; in questo caso, infatti, si possono coprire tramite la contribuzione volontaria, le settimane non coperte durante l’attività part-time verticale o ciclica o per implementare quelle lavorate con part-time orizzontale (questo tipo di domanda può essere presentata solamente durante l’attività lavorativa a tempo parziale e non dopo la sua cessazione);

4) un anno di contributi versati nel quinquennio precedente la domanda per i lavoratori stagionali, temporanei e discontinui, peri i periodi non coperti da contribuzione né obbligatoria ne’ figurativa.

Il requisito contributivo può essere perfezionato anche mediante il cumulo di contributi versati a gestioni previdenziali differenti.

Sono utili a tal fine anche i contributi versati per lavoro all’estero in paesi legati all’Italia da accordi in materia di sicurezza sociale, purché vi sia almeno un contributo versato in Italia.

Lavoratori autonomi

Tale categoria di lavoratori è ammessa alla contribuzione volontaria se i lavoratori possono vantare:

1)      almeno cinque anni di contributi  nell'intera vita assicurativa in qualunque tempo versati,

ovvero

2) almeno tre anni di contributi versati nell'ultimo quinquennio precedente la domanda, se artigiani o commercianti

Iscritti alla gestione separata

Come previsto dall’articolo 5, comma 2 del D.lgs. n. 184/97, il requisito contributivo per questa categoria di lavoratori è pari a:

1)      un anno di contribuzione (52 settimane) nel quinquennio precedente la domanda o in alternativa,

2)      cinque anni complessivi di contribuzione (circ. Inps n. 96/2003).

Sulla base di tale variazione pertanto per l’anno 2014:

- la retribuzione minima settimanale è pari a euro 200,35;

- la prima fascia di retribuzione annuale oltre la quale è prevista l’applicazione dell’aliquota aggiuntiva dell’ 1% (art. 3 L. 438/92) è di euro 46.031,00;

- il massimale di cui all’art. 2, comma 18, della Legge 335/1995, da applicare ai prosecutori volontari titolari di contribuzione non anteriore al 1° gennaio 1996 o che, avendone il requisito, esercitino l’opzione per il sistema contributivo è di euro 100.123,00.

Contribuzione

Lavoratori dipendenti

Per i lavoratori dipendenti le aliquote di contribuzione variano a seconda del periodo in cui è stata inoltrata la domanda e in particolare in base alla data spartiacque del 31/12/2005:

Iscritti alla Gestione separata

L’importo del contributo volontario dovuto alla Gestione Separata è determinato, ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. n. 184/1997,  applicando all'importo medio dei compensi percepiti nell'anno di contribuzione precedente la data della domanda, l’aliquota IVS di finanziamento della gestione. Ai fini della determinazione del contributo volontario deve essere presa in considerazione esclusivamente l’aliquota IVS vigente per i soggetti privi di altra tutela previdenziale e non titolari di pensione pari, per l’anno 2014, al 27% per i professionisti ed al 28% per i collaboratori e figure assimilate.

Poiché nel 2014 il minimale per l’accredito contributivo è fissato in euro 15.516,00, l’importo minimo dovuto per la prosecuzione volontaria non potrà essere inferiore a euro 4.189,32 su base annua e euro 349,11 su base mensile per  i professionisti e a euro 4.344,48 su base annua e euro 362,04 su base mensile per tutti gli altri iscritti.

La domanda

L’autorizzazione viene concessa solamente se il richiedente non svolge alcuna attività di lavoro dipendente, autonoma o da libero professionista e se non è titolare di pensione diretta. Per ottenere l’autorizzazione è necessario presentare domanda attraverso il canale telematico ormai unica strada utile per presentare la documentazione all’Istituto Previdenziale. Occorrerà collegarsi al sito WWW.INPS.IT - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino sul portale internet dell’Istituto, sezione Servizi on line (seguendo il percorso Per tipologia di utente – Cittadino – Versamenti volontari). Per l’accesso al servizio è richiesta l’autenticazione tramite PIN (numero di identificazione personale rilasciato dall’Inps anche attraverso il servizio del contact center - 803164).

L’autorizzazione ai versamenti volontari può essere concessa anche se il rapporto di lavoro(subordinato o autonomo)non è cessato nel caso di:

Le scadenze:

Gli importi aumentano ogni anno in quanto rivalutati in base alla variazione dell’indice del costo della vita determinato dall’ISTAT nell’anno precedente ma non si può versare di più perché si è vincolati a quella retribuzione e a quella aliquota.

Il costo e’ alto ma se ne potrà recuperare una parte deducendo i versamenti dal reddito complessivo della propria dichiarazione dei redditi.

Frazionamento

E’ stata inserita, nel portale Inps, la procedura del Frazionamento che rende possibile effettuare, entro la scadenza, MAV con importi parziali del trimestre.

Come pagare

I contributi volontari possono essere versati mediante uno dei seguenti canali:

dell’INPS (www. inps.it): “Portale Pagamenti” –>“Versamenti Volontari”.

Deduzione fiscale

Ricordiamo che gli importi pagati per contribuzione volontaria sono interamente deducibili dalla propria dichiarazione dei redditi.

Curiosità

 

 

Rossella Quintavalle

Consulente del lavoro in Roma

www.rossellaquintavalle.it

www.tamburelliquintavalle.it