L’Inps comunica che l’operazione Red nel 2014 sarà gestita diversamente rispetto agli anni precedenti e divisa in due fasi.
Una prima fase che durerà fino al 30 giugno 2014 durante la quale l’Istituto non invierà nessuna lettera ai pensionati per invitarli a presentare la dichiarazione reddituale, ma saranno I CAF a gestire le informazioni necessarie.
La campagna RED è necessaria in quanto i pensionati devono comunicare se oltre la pensione, hanno percepito, nel 2013, altri redditi che possono influenzare l’importo della pensione.
Sono soggetti alla comunicazione, se non hanno presentato modello UNICO o 730, i pensionati che percepiscono prestazioni previdenziali e/o assistenziali integrative la cui situazione dipende dalla situazione reddituale.
Si tratta dei pensionati integrati al minimo, compresi vedovi e vedove con pensione ai superstiti, coloro che riscuotono gli assegni familiari, i pensionati che a luglio percepiscono la c.d. quattordicesima, i titolari di assegni sociali o prestazioni di invalidità civile.
La richiesta del RED denominata REDITA per i pensionati residenti in Italia e REDEST per quelli residenti all’estero, è costituita da una stringa di 32 caratteri contenente le informazioni necessarie alla gestione personalizzata delle dichiarazioni, riportata anche con codici a barre per consentirne la lettura ottica da parte dei CAF e degli altri soggetti intermediari abilitati.
A seguito delle comunicazioni pervenute o dei dati presenti sul sito dell’Agenzia delle Entrate, Gli uffici provvedono a ricalcolare l’importo spettante al pensionato o a trattenerne le differenze.
I titolari di trattamenti incumulabili con i redditi di lavoro autonomo devono dichiarare in via presuntiva anche i redditi dell’anno 2014, indicando anche i relativi periodi di lavoro (dal – al).
Sono esenti da tale incombenza gli over85 che nel 2013 hanno dichiarato reddito zero) o l'invio di altri modelli (RED, ICRIC, ACLAV, ACC.AS/PS) entro il 30 giugno 2014.
Nella seconda fase, che si svolgerà nella seconda parte dell’anno, l’Inps farà una ricognizione delle dichiarazioni acquisite che le consentirà di inviare la consueta lettera d’invito a presentare il modello Red a quei pensionati che non avranno nel frattempo già provveduto a trasmettere la dichiarazione reddituale tramite i Caf.
Rossella Quintavalle
Consulente del Lavoro in Roma
