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Le News Tamburelli-Quintavalle

Ultime sul bonus 80 euro

Contemporaneamente alla circolar n. 9/E del 14/5/2014. l’Agenzia delle entrate ha emesso un comunicato dello stesso tenore della circolare, per rispondere ai dubbi intervenuti in merito alle modalità di erogazione.

 

Si riassumono gli interventi più importanti.

 

1) Il Bonus Irpef di 80 euro in busta paga è accessibile anche per lavoratori in mobilità, cassa integrazione e  percettori di indennità di disoccupazione, tenendo anche conto dei giorni che danno diritto alle indennità.

2) Non concorrono al superamento del limite di 26mila euro le somme percepite a titolo di

incremento della produttività che godono di una imposta sostitutiva del 10% che però  vengono conteggiate per calcolare l’imposta lorda da confrontare con le detrazioni da lavoro dipendente.

3) Nel conto da effettuare per saper se si ha diritto al bonus (limite di 26mila euro in un anno), occorre sommare i redditi anche i redditi da cedolare secca .

4) Il credito spetta anche ai lavoratori deceduti in relazione al loro periodo di lavoro nel 2014 e sarà calcolato nella dichiarazione dei redditi del lavoratore deceduto presentata da uno degli eredi.

4) Calcolo:  Una volta individuato in base al reddito, quanto sia il bonus da erogare, occorre verificare il numero di giorni lavorati in ciascun periodo di paga.

Tutto l’anno lavorato

Ad esempio, per i rapporti di lavoro che si protraggono per l’intero anno 2014 l’importo del credito di 640 euro su base annua potrà essere erogato per un importo pari a 80 euro al mese da  maggio a dicembre 2014.

Lavorato solo una parte dell’anno

Nel caso di contribuenti che hanno lavorato solo una parte dell’anno, inoltre, il sostituto d’imposta deve calcolare il credito sulla base del periodo di lavoro effettivo. Questo l’esempio riportato dall’Agenzia delle Entrate nel comunicato:

Per reddito complessivo di 22mila euro e 120 giorni di lavoro nel 2014 il lavoratore/collaboratore avrà diritto a un credito pari a 210,41 euro (640/365 x 120).

L’importo da erogare nel mese andrà parametrato in base ai giorni di cui è composto il singolo mese di retribuzione.

5) Il recupero mediante compensazione in F24 del credito erogato al lavoratore non è soggetto al limite annuale di 700mila euro previsto dall'articolo 34 della legge n. 388/2000.

Il testo della circolare è disponibile sul sito internet www.agenziaentrate.it, nella sezione

“Normativa e prassi”.

 

Rossella Quintavalle

Consulente del Lavoro in Roma

 

 
 
 
 
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