Entro il 12/4/2014 è possibile inviare la domanda per usufruire dei benefici spettanti ai datori di lavoro che nel 2013 hanno assuntolavoratori licenziati, nei dodici mesi precedenti l’assunzione, da imprese che occupano anche meno di quindici dipendenti per GMO connesso a riduzione, trasformazione o cessazione di attività o di lavoro.
Si tratta dell’assunzione di quei lavoratori iscritti nelle allora vigenti liste della “piccola mobilità” che dal 2013 non
godono più degli incentivi previgenti.
Il beneficio spetta in caso di assunzione, a tempo determinato o indeterminato, anche part-time o a scopo di somministrazione e in caso in cui il lavoratore assunto abbia estinto il rapporto di lavoro in sede di conciliazione successiva al preavviso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo (articolo 7, co. 7, legge 604/1966). Il beneficio spetta anche in caso di proroga o trasformazione a tempo indeterminato effettuata nel 2013 da un rapporto di lavoro instaurato ante 2013 con lavoratori aventi i requisiti richiesti.
Tale beneficio spetta in osservanza dei principi stabiliti dall’articolo 4, commi 12, 13 e 15, della legge 92/2012 e nel rispetto del “de minimis” e subordinato alle condizioni di regolarità contributiva.
Quanto spetta
Il beneficio è pari a euro 190,00 mensili per 12 mesi per i lavoratori assunti a tempo indeterminato e in euro 190,00 mensili per 6 mesi per i lavoratori assunti a tempo determinato o per una misura e durata proporzionalmente ridotte anche in caso di part time.
La domanda
L’istanza va presentata, a pena di decadenza, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione dell’apposita circolare esplicativa, la n. 32 del 13/3/2014 e quindi entro il 12/4/2014 ed il beneficio è autorizzato secondo l’ordine cronologico dell’assunzioni.
La domanda di ammissione ai benefici deve essere inviata esclusivamente in via telematica accedendo al modulo “LICE”, disponibile all’interno del Cassetto previdenziale aziende sul sito internet www.inps.it.
Per tutte le informazioni consultare la circolare INPS n. 32 del 13/3/2014.
Rossella Quintavalle
Consulente del Lavoro in Roma
