Con il lunghissimo messaggio n. 2889/19 del 27/2/2014, l’Inps fornisce tutte le istruzioni necessarie ai datori di lavoro e loro intermediari, per non incorrere nella fruizione indebita di agevolazioni contributive o normative legate al c.d. DURC INTERNO.
L’Istituto comunica che, essendo finito il periodo di ingegnerizzazione ed innovato il processo di gestione del DURC interno, dal mese di aprile entrerà in funzione un nuovo sistema di controllo che riporterò solo in parte consigliandovi di leggere interamente il messaggio Inps.
La richiesta del DURC interno viene ora effettuata dall’Istituto, in qualità di diretto interessato a riconoscere i benefici di legge subordinati alla regolarità contributiva e non dovrà più essere effettuata dal datore di lavoro attraverso la denuncia contributiva relativa al mese in cui sono richiesti i benefici.
Verso la metà di ogni mese di calendario i sistemi informativi centrali interrogano gli archivi elettronici dell’Istituto per rilevare eventuali situazioni di irregolarità incompatibili con i benefici.
1) Se l’Ente non rileva situazioni di irregolarità, attiva, all’interno del Cassetto previdenziale una segnalazione positiva attraverso il ormai noto “Semaforo verde”, che assume il significato di DURC interno positivo con l’effetto positivo di godimento degli eventuali benefici richiesti per il mese in relazione al quale il semaforo verde è attivato e per i tre mesi successivi, anche se nel frattempo insorge una situazione di irregolarità.
2) se invece vengono rilevate situazioni di irregolarità, si attiva all’interno del Cassetto previdenziale una segnalazione di allarme temporaneo attraverso il c.d. “Semaforo giallo. In tal caso viene inviata al datore di lavoro o al suo intermediario, una comunicazione denominata “preavviso di DURC interno negativo” mediante PEC che riposrta:
- l’indicazione delle irregolarità riscontrate;
- l’invito a regolarizzarle entro 15 giorni;
- l’avvertenza che, decorso inutilmente il termine indicato, verrà generato un DURC interno negativo.
3) Se il datore di lavoro non provveda a regolarizzare la propria posizione, si attiverà il c.d. “Semaforo rosso per significare ii DURC interno negativo.
In tal caso il datore di lavoro, per il mese in relazione al quale è attivato il semaforo
rosso, non può godere dei benefici richiesti per il mese in cui è generato il Semaforo rosso, poiché per il mese successivo il sistema rinvia tramite PEC una nuova richiesta, e via di seguito.
La prima richiesta di DURC interno verrà effettuata direttamente dall’Istituto
alla metà del mese di aprile 2014.
Se a quel mese i datori di lavoro risulteranno regolari, saranno accesi, all’interno del Cassetto previdenziale aziende, i semafori verdi sui mesi di aprile, maggio, giugno e luglio 2014 il che equivale a generazione di DURC interno positivo per i benefici di competenza di quei mesi.
Per i datori di lavoro che a quella data presentano situazioni di irregolarità,
accertate a partire da gennaio 2008 (data di entrata in vigore del “DURC interno”) e tuttora non regolarizzate, verrà invece acceso un semaforo giallo sul mese di aprile 2014 e contemporaneamente inviata al datore di lavoro una comunicazione “preavviso di DURC interno negativo”, tramite PEC come descritto in precedenza.
A quel punto, se il datore di lavoro non regolarizza, si consolideranno i semafori rossi precedentemente accesi sui mesi anteriori ad aprile 2014, per i quali non sono state spedite le note di rettifica recanti la causale “addebito art. 1, comma 1175, della legge 27 dicembre 2006,n. 296” e pere tali mesi rimarrà definitivamente preclusa la possibilità di godere dei benefici.
Le situazioni di irregolarità incompatibili con il godimento dei benefici sono riepilogate all’interno del Cassetto previdenziale aziende, nella sezione “Regolarità contributiva”.
Gli intermediari, per conoscere la situazione delle aziende gestite, potranno accedere alla nuova sezione del Cassetto previdenziale aziende, denominata “Evidenze su posizioni” dove vi sono alcune funzioni che consentono di visualizzare le irregolarità pendenti, che sono incompatibili con i benefici.
Nella prima settimana del mese di marzo sarà rilasciata anche la procedura di gestione delle note di rettifica. Saranno contestualmente visualizzate all’interno del Cassetto previdenziale aziende le note di rettifica, la cui visualizzazione era stata sospesa dall’avvio delle operazioni di reingegnerizzazione.
Le note di rettifica saranno spedite secondo il seguente calendario:
le note di rettifiche relative alle denunce contributive con periodo di competenza fino a marzo 2013 saranno spedite il 15.05.2014;
le note di rettifiche relative alle denunce contributive con periodo di competenza aprile – luglio 2013 saranno spedite il 16.06.2014 ;
le note di rettifiche relative alle denunce contributive con periodo di competenza agosto 2013 – maggio 2014 saranno spedite il 15.09.2014.
L’istituto informa che prossimamente saranno forniti i dettagli di funzionamento del nuovo sistema.
Dal messaggio Inps n. 2889/2014
Rossella Quintavalle
Consulente del Lavoro in Roma
