Le News Tamburelli-Quintavalle

Importo aggiuntivo su pensione

  • Stampa

 

Ai titolari di una o più pensioni il cui importo complessivo non supera l'importo annuo del trattamento minimo del fondo pensioni lavoratori dipendenti maggiorato dell'importo aggiuntivo stesso, è corrisposto il pagamento di un importo aggiuntivo pari a Euro 154,94 (legge Finanziaria per il 2001 (art. 70, comma 7, Legge n. 388/2000). Tale somma aggiuntiva è corrisposta unitamente alla tredicesima mensilità, ma solo in presenza di particolari condizioni reddituali.

 

Non occorre farne domande in quanto l’INPS, attraverso la campagna RED è già in possesso di tutti i dati necessari per procedere alla corresponsione di questo importo aggiuntivo in presenza dei requisiti richiesti.

Condizioni

Essendo la corresponsione subordinata all'accertamento dei requisiti reddituali, è stabilito che:

> L'importo aggiuntivo non spetta, se l'importo complessivo delle pensioni supera l'importo annuale del trattamento minimo maggiorato dell'importo aggiuntivo.

> L'importo aggiuntivo spetta in misura parziale, cioè fino a concorrenza del predetto limite se l'importo delle pensioni risulta annuo del trattamento minimo e l'importo annuo del trattamento minimo maggiorato di 154,96 euro.

> L'importo aggiuntivo spetta in misura intera se l'importo complessivo delle pensioni è minore o uguale all'importo annuo del trattamento minimo.

I limiti di reddito 2013

Sono cambiati per il 2013 i limiti di reddito per poter ottenere il beneficio cos’ come comunicato dall’INPS  con messaggio n. 18100 del 8 novembre 2013.

 Per aver diritto all’aumento bisogna verificare due parametri reddituali:

1) L’importo complessivo della pensione comprese eventuali maggiorazioni sociali

2) Il reddito personale o coniugale

Importo pensione per il 2013

Limiti di reddito 2013

Anno pensionato solo

9.660,88 €

 

pensionato coniugato 2013

19.321,77

 

I redditi da considerare sono quelli assoggettabili ad IRPEF e coincidono con quelli da prendere in considerazione per l’integrazione al trattamento minimo.

Non costituendo reddito, non viene certificato nell'imponibile fiscale della pensione e non deve neppure essere dichiarato per la corresponsione delle prestazioni previdenziali e assistenziali.

Sono esclusi da tale provvidenza i pensionati titolari di:

 

 

Rossella Quintavalle

Consulente del Lavoro in Roma