Oggi 18 Novembre, scade la terza rata dovuta da commercianti e artigiani per il 2013. Oltre ad un notevole aumento rispetto al 2011 e al 2012, tali soggetti devono attivarsi per recuperare i dati ESCLUSIVAMENTE On line senza alcun promemoria. Gli stessi dovranno attivarsi per scaricare dal sito dell’Inps, tramite PIN, i dati che li riguardano e gli importi per effettuare i versamenti.
Per l'anno 2013, il reddito minimo annuo da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali è pari a € 15.357,00.
Commercianti
Fino a Euro 15.357,00 quota fissa 3.361.41 annua
Da Euro 15.357,01 a 45.530,00 il 21,84% del reddito eccedente
Da Euro 45.530,01 a 75.883,00 il 22.84%. (questo massimale è riservato ai soggetti con anzianità contributiva anteriore al primo gennaio 1996.
Per i collaboratori di età inferiore ai 21 anni le aliquote scendono di tre punti.
Massimali post 1996
Gli iscritti dal primo gennaio 1996 in poi applicano il massimale di Euro 99.034,00, massimale non frazionabile in ragione mensile.
Obbligatorietà
Ricordiamo che sono obbligati alla iscrizione della gestione commercianti tutti coloro che esercitano le attività inquadrabili nel settore terziario di cui all’articolo 49, comma 1, della legge 9.3.1989 n. 88 con la sola esclusione dei professionisti e artisti.
Anche i soci delle SRL esercenti una delle attività ricomprese nel settore terziario, qualora partecipino al lavoro aziendale con carattere di abitualità e prevalenza, sono obbligati all’iscrizione alla gestione commercianti.
Eccezione all’osservanza del minimale
Gli esercenti l'attività di affittacamere ed i produttori di terzo e quarto gruppo iscritti non sono soggetti all'osservanza del minimale annuo di reddito (circolare n. 12 del 22 gennaio 2004); Tali soggetti sono tenuti al solo versamento dei contributi a percentuale IVS calcolati sull'effettivo reddito, maggiorati dell'importo della contribuzione, dovuta per le prestazioni di maternità, pari a € 0,62 mensili.
Artigiani
Fino a Euro 15.357,00 quota fissa pari a Euro 3.347.59
Da Euro 15.357,01 a 45.530,00 il 21.75% sulla quota eccedente
Da Euro 44.204,01 a 73.673,00 il 22.75%
Per i collaboratori di età inferiore ai 21 anni, l’aliquota scende di tre punti.
Anche per gli artigiani iscritti dal primo gennaio 1996 in poi esiste un massimale più alto e pari a Euro 99.034,00. Si tratta di coloro che avranno la pensione calcolata con il sistema contributivo.
E’ definita impresa artigiana quella esercitata dall’imprenditore artigiano entro determinati limiti dimensionali e che ha per oggetto la produzione di beni o prestazioni di servizi, escluse quelle commerciali, anche sotto forma societaria.
La partecipazione del titolare deve essere svolta con carattere di professionalità e prevalenza rispetto ad altre attività esercitate. E’ richiesta la partecipazione manuale al lavoro (articolo 1 legge 25/07/1956 n° 860 e articolo 2 legge 08/08/ n° 443)
- Prossima scadenza 2/12/2013 per il secondo acconto 2013 dovuto in base a quanto dichiarato per il 2013
Scadenze
- 16 maggio, 16 agosto, 16 novembre 2013 e 16 febbraio 2014, per il versamento delle quattro rate dei contributi dovuti sul minimale di reddito;
- entro i termini previsti per il pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche in riferimento ai contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale, a titolo di saldo 2012, primo acconto 2013 e secondo acconto 2013.
Rossella Quintavalle
C.d.L. in Roma
