• La distanza non è un problema
  • La distanza non è un problema
  • La distanza non è un problema
  • La distanza non è un problema

Iscriviti alla Newsletter Gratuita

I dati sensibili saranno trattati ai sensi del D.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003. Si prega di prendere visione dell'informativa sulla privacy.

Cerca la news

Le News Tamburelli-Quintavalle

A volte ritornano: IL SISTRI

 

Dopo tre anni che se ne parla tra proroghe su proroghe, il primo ottobre, il fatidico “STISTRI” entra in vigore.

Il SISTRI, la cui gestione è stata affidata al Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente è il nuovo sistema di controllo della tracciabilità digitale dei rifiuti, di dubbia semplicità e che non va a genio a nessuno.

 

In sede di conversione in legge 148/2011 del decreto legge n. 138 del 13/08/2011, questo nuovo sistema di tracciaibilità di rifiuti era stato abrogato, retroagendo il tutto al 25/10/2010.

Con la sua eliminazione, avrebbero continuato a produrre i loro effetti, anche oggi, i vecchi registri di carico e scarico dei rifiuti, unitamente al vecchio modello MUD (modello unificato di dichiarazione), prassi alla quale,  tutto sommato, siamo abituati.

Ma l’incubo è tornato e forse non ce ne libereremo tanto facilmente ancora una volta.

Il d.l. n. 101/2013 ha ridotto le tipologie di imprese che affronteranno il primo step e saranno sanzionabili solo a partire dal 2/11/2013, il giorno che segnerà la fine della tenuta dei vecchi sistemi (registri e formulari), dopo quella data le sanzioni saranno comunque applicate in modo graduale fino al 1/6/2014 ed annullate se si provvede ad adempiere agli obblighi previsti rimasti inapplicati. I soggetti non inclusi nella prima scadenza del 1/10, dovranno adeguarsi entro marzo 2014.

 Sono soggetti obbligati al SISTRI  i produttori iniziali di rifiuti pericolosi e gli enti o le

imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale, o che effettuano

operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti pericolosi,

inclusi i nuovi produttori. Ma possono aderire al nuovo sistema, su base volontaria i produttori e i gestori dei rifiuti diversi da quelli obbligati.

Questo infatti quanto stabilito dall’articolo 11 del D.L. n. 101/2013:

>  Per gli enti o le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale, o

che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di

rifiuti pericolosi, inclusi i nuovi produttori, il termine iniziale di operatività del SISTRI è fissato al

1° ottobre 2013.

> Per i produttori iniziali di rifiuti pericolosi, nonché per i comuni e le imprese di trasporto dei

rifiuti urbani del territorio della regione Campania di cui al comma 4 dell’articolo 188-ter, del d.lgs.

n. 152 del 2006, il termine iniziale di operatività è fissato al 3 marzo 2014,

 

Dunque il SISTRI inizierà ad entrare in vigore, per alcuni, il 1 Ottobre 2013

Per info: www.sistri.it sul quale è riportato anche il manuale operativo del 7/8/2013.

 

 

Rossella Quintavalle

Consulente del lavoro in Roma

www.rossellaquintavalle.it
 
 
 
 
Studio Associato Tamburelli-Quintavalle
P.IVA 03530611007
Via Adolfo Gandiglio, 27 - 00151 Roma
Tel 06.65740153 - Fax 06.65741754
Produced by Salvatore Leo WebInformatica
Copyright © 2011 Studio Tamburelli Quintavalle.
Tutti i diritti riservati.