Con circolare n. 138 del 27/9/2013 e pochi giorni disponibili, l’INPS ha annunciato il via alle domande preliminari per la richiesta del bonus assunzioni previsto dall’art. 1 D.L. n. 76/2013 convertito in Legge n. 99/2013, già illustrato con circolare n. 131 del 19/9/2013.
A decorrere dalle ore 15.00 del giorno 01.10.2013 sarà accessibile il modulo
telematico “76-2013”, per inoltrare la domanda preliminare di ammissione al
beneficio e chiedere la prenotazione provvisoria dell’incentivo.
Nella circolare del 27/9/2013, con soli tre giorni di anticipo l’Istituto fornisce le
indicazioni operative per la compilazione dei moduli allegati alla domanda stessa.
Il modulo è rinvenibile all’interno dell’applicazione “DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, sul sito internet www.inps.it; il modulo sarà accessibile seguendo il percorso “servizi on line”, “per tipologia di utente”, “aziende, consulenti e professionisti”, “servizi per le aziende e consulenti” (autenticazione con codice fiscale e pin), “dichiarazioni di responsabilità
del contribuente”.
Queste le principali indicazioni della circolare:
“Ad integrazione della descrizione del procedimento effettuata nel paragrafo 7 della circolare
131/2013 si precisa che:
- le istanze di prenotazione e di conferma sono per lo più elaborate e accolte (o rigettate)
già il giorno successivo all’invio;
- l’istanza di prenotazione dell’incentivo, che dovesse essere inizialmente rigettata per carenza di fondi, rimane valida per 30 giorni, mantenendo la priorità di prenotazione in base all’originaria data dell’invio; se entro tale termine si liberano delle risorse utili, viene automaticamente accolta; si invita pertanto l’interessato a visualizzare giornalmente lo stato dell’istanza di prenotazione anche dopo il suo iniziale rigetto;
- dopo 30 giorni l’istanza perde definitivamente di efficacia e l’interessato dovrà presentare una nuova istanza di prenotazione.
L’esito delle istanze, contrariamente a quanto indicato nella circolare 131/2013, è visualizzabile all’interno dell’applicazione “Di.Res.Co” dove è possibile consultare la consistenza dei fondi
disponibili, aggiornata costantemente in base alle richieste pervenute, distinti per regione o provincia autonoma, in relazione ai periodi cui va imputata la durata del beneficio.
Rossella Quintavalle
Consulente del Lavoro in Roma
