Da qualche parte dovevano tagliare e tra altri tagli, è toccato anche alle polizze vita e infortuni che già a decorrere dal 2013 e quindi della prossima dichiarazione dei redditi, vedranno ridurre l’appeal prospettato al momento della stipula.
E nonostante la irretroattività delle norme tributarie a difesa dei contribuenti, chi aveva stipulato polizze fidando in una detrazione di imposta (19% di 1291 pari a minor imposta per euro 245 euro), dovrà rassegnarsi alle nuove decisioni del governo.
Viene modificata una delle detrazioni più sfruttate soprattutto ante 2001, anno in cui le polizze stipulate hanno già perso la loro appetibilità fiscale lasciando il posto alla deduzione della previdenza complementare.
A decorrere dalle imposte relative al 2013 dunque le vecchie polizze vita, le nuove per il caso morte, e i premi pagati per polizze in caso d’infortuni subiranno le seguenti riduzioni di detraibilità:
> 2013: da € 1291,14 a € 630 per un risparmio di imposta pari a euro 120;
> 2014: da 630 a soli € 230 per un risparmio di imposta pari a soli 44 euro.
Così è….se vi pare.
Rossella Quintavalle
Consulente del lavoro in Roma
