Anche gli Studi Professionale troveranno l’accesso libero per la detassazione sui premi di produttività.
E’ stato infatti firmato in data 13/6/2013, l’accordo quadro nazionale attuativo della detassazione per l’anno 2013 a favore dei dipendenti degli studi professionali.
L’accordo nazionale, che dovrà essere ora recepito a livello provinciale, secondo quanto disposto nel DPCM 22/1/2013 all’articolo 2, elenca a titolo indicativo ma non esaustivo quali siano le voci retributive che possono costituire indicatori di maggiore produttività:
- premi di rendimento o produttività anche incerti nel loro ammontare erogati una tantum al lavoratore;
- retribuzioni e maggiorazioni corrisposte in funzione dell’adozione di sistemi di gestione dell’orario di lavoro che siano utili ad incrementi di produttività e competitività;
- sistemi di “banca delle ore”;
- clausole flessibili o elastiche del lavoro part-time;
- lavoro notturno;
- lavoro festivo.
Ricordiamo che i lavoratori beneficiari non devono possedere un reddito superiore a40.000 euro e potranno fruire della detassazione su un limite massimo di 2500 euro lordi.
Una volta che l’accordo a livello territoriale sarà firmato e depositato alla DTL, per effetto del recepimento dell’intesa e secondo le informazioni più specifiche che ci verranno fornite, i dipendenti degli Studi Professionali potranno beneficiare dell’agevolazione.
Rossella Quintavalle
Consulente del Lavoro in Roma
