Dopo la ribellione dei più sulla novità dell’INPS di NON inviare più a casa dei cittadini i CUD, con messaggio n. 4428, ad integrazione della circolare n. 32/2013 l’Istituto ha fornito un’ulteriore possibilità che, come al solito, graverà sui professionisti.
Sarà possibile richiedere il CUD anche con un indirizzo di posta elettronica ordinaria inviando la richiesta indirizzandola a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
Ma naturalmente non con modalità semplificate ma:
- All’email di richiesta dovranno essere allegate l’istanza (debitamente firmata e digitalizzata) e la copia (digitalizzata fronte/retro) di un documento di riconoscimento valido del richiedente.
Ed ancora non ci siamo, a meno che l’INPS non organizzi un corso di informatica regalando un PC a chi non lo ha.
E allora, cosa ha pensato l’Istituto? Di coinvolgere anche noi professionisti che, nel periodo piu’ caldo dell’anno, ci metteremo a preparare i mandati e a richiedere i CUD per coloro che ne sono stati privati dall’ente che DOVEVA consegnarglieli. Cosi’ infatti recita il messaggio:
Professionisti abilitati all’assistenza fiscale
Per ottenere la certificazione in parola il cittadino interessato ha facoltà di avvalersi, previo conferimento di specifico mandato, oltre che di un Centro di assistenza fiscale, di uno degli altri soggetti (professionisti) compresi tra quelli abilitati all’assistenza fiscale, di cui al decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, che abbia stipulato con l’Istituto la convenzione per la trasmissione dei modelli RED, in corso di validità. Il mandato, unitamente a copia di un documento di identità del cittadino, deve essere conservato dal professionista ed esibito a richiesta dell’INPS.
Non ho parole! Grazie, come sempre, cara INPS!
Si riporta la sintesi della news del 6/3 che riassume le prime indicazioni dell’INPS.
Con Circolare n. 32 del 26/2/2013 l’INPS ha comunicato che a decorrere dal 2013, l’Istituto (nell’ottica del risparmio amministrativo) rilascerà i modelli CUD ai pensionati attraverso il canale telematico. Aggiunge l’Istituto che resta la facoltà del cittadino di richiedere la trasmissione del CUD in forma cartacea e che “dall’attuazione dello stesso non debbano derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.”
Da quest’anno dunque il pensionato dovrà collegarsi con il suo PIN (in quanti lo hanno?) nella sezione Servizi al cittadino del sito istituzionale www.inps.it .
Altra alternativa: potranno riceverlo nella loro casella di posta certificata già comunicata all’INPS.
Però tutti i cittadini possono ottenere gratuitamente l’attribuzione di una casella di posta certificata CEC-PAC dal gestore PostaCertificat@, attraverso i servizi disponibili sul sito https://www.postacertificata.gov.it. Dopo di che potranno richiedere il CUD al seguente indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
Ma l’efficiente Istituto di Previdenza ha previsto delle modalità alternative per quel “segmento” di utenza che non possiede le dotazioni e le competenze necessarie per la “piena” fruizione dei servizi on line :
- Sportelli veloci delle Agenzie dell’Istituto
Tutte le sedi INPS potenzieranno per l’intero primo trimestre dell’anno il front office di Sede, dedicando almeno uno sportello veloce al rilascio cartaceo del CUD.
- Postazioni informatiche self service
“Presso tutte le sedi dell’Istituto sono state istituite postazioni informatiche self service, presso le quali gli utenti in possesso di PIN possono direttamente procedere alla presentazione on line delle domande di servizio, ovvero effettuare tutte quelle interazioni con gli archivi informatici dell’Istituto alle quali risultano abilitati, in un contesto connotato da affidabilità e sicurezza non soltanto tecnologica. Presso tali postazioni gli utenti potranno procedere alla stampa dei certificati reddituali in argomento, ricorrendo anche, ove necessario, all’assistenza da parte del personale dell’URP”
- Centri di assistenza fiscale
Il cittadino potrà avvalersi per l’acquisizione del CUD, di un Centro di assistenza fiscale cui abbia conferito specifico mandato.
- Uffici postali
Sarà possibile ottenere il CUD presso gli uffici postali appartenenti alla rete “Sportello Amico” a seguito di una Convenzione tra l’Inps e Poste Italiane, in virtù della quale tali sportelli rilasciano, dietro un corrispettivo a carico dell’utente pari a 2,70 euro più IVA, alcuni certificati per conto dell’Istituto, tra cui il CUD pensionati e il CUD Assicurati. (ecco…. cerca lo sportello amico e paga!)
- Sportello mobile per utenti ultraottantacinquenni e pensionati residenti all’estero
A favore di alcune categorie di utenti particolarmente disagiati, in considerazione dell’oggettiva difficoltà o impossibilità di avvalersi dei canali fisici e telematici messi a disposizione, è stato attivato un servizio dedicato, denominato “Sportello Mobile”, per l’erogazione con modalità agevolate di alcuni prodotti istituzionali, tra i quali la certificazione in argomento.
Attraverso lo Sportello Mobile gli utenti ultraottantacinquenni titolari di indennità di accompagnamento, speciale o di comunicazione possono contattare un operatore della Sede INPS territorialmente competente per la fornitura di diversi servizi richiedendo telefonicamente all’operatore l’invio della certificazione al proprio domicilio.
- Spedizione del CUD al domicilio del titolare
Rimane la facoltà del cittadino richiedere la trasmissione del CUD in forma cartacea, senza che per questo derivino nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
L’Istituto provvederà, attraverso la propria articolazione territoriale ed il contact center multicanale,
all’invio del CUD al domicilio del relativo titolare, su espressa richiesta dell’interessato, nei casi
di dichiarata impossibilità di accedere alla certificazione, direttamente o delegando altro
soggetto, mediante i servizi sopra elencati.
- Rilascio CUD a chi non è titolare
Il CUD può essere rilasciato anche a persona diversa dal titolare; in questo caso la richiesta,
presentata dalla persona delegata, deve essere corredata della delega o del mandato con il
quale si autorizza esplicitamente l’INPS a riceverla ed a rilasciare la certificazione richiesta; tali
atti devono essere accompagnati dalla fotocopia del documento di riconoscimento
dell’interessato e la persona delegata dovrà, a sua volta, esibire proprio documento di
riconoscimento.
E’ stato attivato il numero verde 800.43.43.20 dedicato alla richiesta di spedizione del CUD al proprio domicilio. Il numero è gratuito per le chiamate da rete fissa.
Per le chiamate da telefoni cellulari, è disponibile il numero 06.164.164, a pagamento in base al piano tariffario del gestore telefonico del chiamante. Il servizio, attivo H24 in modalità completamente automatica, è supportato dagli operatori del Contact Center dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 ed il sabato dalle 8 alle 14.(msg. INPS, n. 3682 01-03-2013)
Poveri noi!!!! Alla faccia della semplificazione!
Rossella Quintavalle
Consulente del Lavoro in Roma




