CUD INPS solo telematici
(…e allora stiamo freschi….posso immaginare il caos che si verrà a creare.)
Con Circolare n. 32 del 26/2/2013 l’INPS ha comunicato (spero anche agli interessati) che a decorrere dal 2013, l’Istituto (nell’ottica del risparmio amministrativo) rilascerà i modelli CUD ai pensionati attraverso il canale telematico.
Aggiunge l’Istituto che resta la facoltà del cittadino di richiedere la trasmissione del CUD in forma cartacea e che “dall’attuazione dello stesso non debbano derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.” (??)
Da quest’anno dunque il pensionato (immaginiamo il vecchietto di ottant’anni e piu’) dovrà collegarsi con il suo PIN (in quanti lo hanno?) nella sezione Servizi al cittadino del sito istituzionale www.inps.it .
Altra alternativa: potranno riceverlo nella loro casella di posta certificata già comunicata all’INPS. (meglio mi sento….)
Però (udite udite) tutti i cittadini possono ottenere gratuitamente l’attribuzione di una casella di posta certificata CEC-PAC dal gestore PostaCertificat@, attraverso i servizi disponibili sul sito https://www.postacertificata.gov.it. Dopo di che potranno richiedere il CUD al seguente indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . (ricordiamoci che parliamo di pensionati…..che per la maggior parte hanno una veneranda età).
Ma l’efficiente Istituto di Previdenza ha previsto delle modalità alternative per quel “segmento” (beati loro che lo chiamano segmento) di utenza che non possiede le dotazioni e le competenze necessarie per la “piena” fruizione dei servizi on line :
- Sportelli veloci delle Agenzie dell’Istituto
Tutte le sedi INPS potenzieranno per l’intero primo trimestre dell’anno il front office di Sede, dedicando almeno uno sportello veloce al rilascio cartaceo del CUD. (diciamo che nel primo trimestre nessuno lo andrà a chiederlo perchè se lo ricorderanno solo in prossimità di scadenza 730 o UNICO);
- Postazioni informatiche self service
“Presso tutte le sedi dell’Istituto sono state istituite postazioni informatiche self service, presso le quali gli utenti in possesso di PIN possono direttamente procedere alla presentazione on line delle domande di servizio, ovvero effettuare tutte quelle interazioni con gli archivi informatici dell’Istituto alle quali risultano abilitati, in un contesto connotato da affidabilità e sicurezza non soltanto tecnologica. Presso tali postazioni gli utenti potranno procedere alla stampa dei certificati reddituali in argomento, ricorrendo anche, ove necessario, all’assistenza da parte del personale dell’URP” (Il che vorrebbe dire che il pensionato si accomoda tranquillamente davanti a un PC e, anche con l’aiuto di un impiegato “disponibile”, si stampa il suo CUD ?).
- Centri di assistenza fiscale
Il cittadino potrà avvalersi per l’acquisizione del CUD, di un Centro di assistenza fiscale cui abbia conferito specifico mandato.
- Uffici postali
Sarà possibile ottenere il CUD presso gli uffici postali appartenenti alla rete “Sportello Amico” a seguito di una Convenzione tra l’Inps e Poste Italiane, in virtù della quale tali sportelli rilasciano, dietro un corrispettivo a carico dell’utente pari a 2,70 euro più IVA, alcuni certificati per conto dell’Istituto, tra cui il CUD pensionati e il CUD Assicurati. (ecco…. cerca lo sportello amico e paga!)
- Sportello mobile per utenti ultraottantacinquenni e pensionati residenti all’estero
A favore di alcune categorie di utenti particolarmente disagiati, in considerazione dell’oggettiva difficoltà o impossibilità di avvalersi dei canali fisici e telematici messi a disposizione, è stato attivato un servizio dedicato, denominato “Sportello Mobile”, per l’erogazione con modalità agevolate di alcuni prodotti istituzionali, tra i quali la certificazione in argomento.
Attraverso lo Sportello Mobile gli utenti ultraottantacinquenni titolari di indennità di accompagnamento, speciale o di comunicazione possono contattare un operatore della Sede INPS territorialmente competente per la fornitura di diversi servizi richiedendo telefonicamente all’operatore l’invio della certificazione al proprio domicilio.
- Spedizione del CUD al domicilio del titolare
Rimane la facoltà del cittadino richiedere la trasmissione del CUD in forma cartacea, senza che per questo derivino nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica (e cioè??).
L’Istituto provvederà, attraverso la propria articolazione territoriale ed il contact center multicanale,
all’invio del CUD al domicilio del relativo titolare, su espressa richiesta dell’interessato, nei casi
di dichiarata impossibilità di accedere alla certificazione, direttamente o delegando altro
soggetto, mediante i servizi sopra elencati.
- Rilascio CUD a chi non è titolare
Il CUD può essere rilasciato anche a persona diversa dal titolare; in questo caso la richiesta,
presentata dalla persona delegata, deve essere corredata della delega o del mandato con il
quale si autorizza esplicitamente l’INPS a riceverla ed a rilasciare la certificazione richiesta; tali
atti devono essere accompagnati dalla fotocopia del documento di riconoscimento
dell’interessato e la persona delegata dovrà, a sua volta, esibire proprio documento di
riconoscimento.
E’ stato attivato il numero verde 800.43.43.20 dedicato alla richiesta di spedizione del CUD al proprio domicilio. Il numero è gratuito per le chiamate da rete fissa.
Per le chiamate da telefoni cellulari, è disponibile il numero 06.164.164, a pagamento in base al piano tariffario del gestore telefonico del chiamante. Il servizio, attivo H24 in modalità completamente automatica, è supportato dagli operatori del Contact Center dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 ed il sabato dalle 8 alle 14.(msg. INPS, n. 3682 01-03-2013)
Poveri noi!!!! Alla faccia della semplificazione!
Rossella Quintavalle
Consulente del Lavoro in Roma
