Slitta dal 15 ottobre al 2 aprile 2012 il nuovo adempimento che coinvolge l'attività delle imprese e che impone alle stesse di comunicare i beni assegnati in godimento ai soci oltre ai finanziamenti assegnati o ricevuti dai soci.
Tante sono le perplessità che la novità ha suscitato tra gli addetti ai lavori e l’Agenzia delle Entrate ha comunicato il rinvio dell’adempimento di quasi sei mesi anche per rivedere le istruzioni poco chiare. La comunicazione va effettuata nelle ipotesi di cui al comma 36-quaterdecies dell'articolo 2 del Dl 138/2011 (convertito in Legge n. 148/2011) e interessa le società o le impresa individuali che hanno dato in godimento a soci o familiari dell'imprenditore beni dell'impresa e all’articolo 2 comma 36-sexiesdecies fissa l'applicazione della sanzione del 30%, in caso di omessa o irregolare comunicazione dei dati, sull'importo che costituisce reddito diverso per il socio o per il familiare.
Oggetto delle comunicazioni: beni concessi in godimento nei periodi d'imposta precedenti al 2012 per i quali il godimento permane nel periodo d'imposta in corso al 17 settembre 2011 e i Finanziamenti e i versamenti realizzati in periodi d'imposta precedenti al 2012 ,ancora in essere nel periodo d'imposta in corso al 17 settembre 2011.
Si legge nel comunicato dell’AE del 17/9: “Lo slittamento è previsto dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate di oggi, che dispone un più ampio termine per la prima comunicazione dei dati, fissato al 15 ottobre 2012, tenuto conto delle particolari difficoltà di attuazione e della assoluta novità della misura. Il testo del provvedimento è disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.it.”
Una questione complessa dunque che merita ancora tempo e semplificazione.
Rossella Quintavalle
Consulente del Lavoro in Roma
