Vi lascio con l’amarezza provata nel sentire anche quest’anno la proroga del modello 770. Possiamo dire che si tratta di presa in giro? Oppure vogliamo parlare di sadismo?
Qualsiasi termine volessimo adottare non sarà mai sufficiente ad esprimere il nostro disprezzo per la poca considerazione che il nostro “governo tecnico”, ma come lui i precedenti, ha nei confronti di chi deve mettere in pratica le loro quanto meno “senzasenso” normative e nei confronti dei cittadini tutti che sono tartassati da imposte e contributi.
Siamo oramai diventati attori del film “Tempi moderni”. Ve lo ricordate Charlie Chaplin? I gesti ripetitivi, i ritmi disumani e spersonalizzanti della catena di montaggio che minano la nostra giornata. Siamo parte irreversibile di ingranaggi che non si fermano mai, che vanno avanti come treni senza guardarsi indietro per vederne i danni.
Che fare? NON LO SO.
Ma so che vorrò non pensarci per un po’ di giorni e, giuro, ci saranno sicuramente momenti in cui non ci penserò!
Fate altrettanto, cari amici, cercate di dimenticare per un po’ perché basterà un attimo, al nostro rientro al posto di lavoro, per ritornare a questa triste realtà lavorativa ed economica. Ma potremmo sempre fare una vincita al super Enalotto, no? Chi può dirlo!
Io comunque vi auguro sinceramente UN BUON RIPOSO!
Rossella Quintavalle
(un’inguaribile ottimista)
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