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Inps: solo pagamenti elettronici

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Dal primo maggio 2012 i pagamenti presso l’Istituto potranno essere effettuati solamente tramite strumenti di pagamento elettronici bancari o postali.

A stabilirlo è il comma 7 dell’articolo 16 del d.l. n. 5/2012 (c.d. decreto semplificazioni), convertito in legge n. 35/2012 che così recita:

“Al fine di favorire la modernizzazione e l'efficienza degli strumenti di pagamento, riducendo i costi finanziari e amministrativi derivanti dalla gestione del denaro contante e degli assegni, a decorrere dal 1° maggio 2012 per i pagamenti effettuati presso le

sedi dell'Istituto nazionale della previdenza sociale si utilizzano esclusivamente strumenti di pagamento elettronici bancari o postali, ivi comprese le carte di pagamento prepagate e le carte di cui all'articolo 4 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.”

In realtà già quasi tutti i pagamenti all’Istituto sono effettuati con strumenti di pagamento bancario o postale ma Vi sono, tuttavia, fattispecie (a titolo esemplificativo: le somme dovute dalla controparte soccombente in sede giudiziale ovvero le somme versate dalle curatele fallimentari), chiarisce l’Inps nel messaggio n. 7073/2012, in cui i pagamenti all’Istituto sono effettuati dagli interessati anche mediante assegni.

 

Per quanto sopra esposto e per quanto statuito dal decreto semplificazioni, a decorrere dal 1° maggio 2012, i pagamenti all’INPS, non canalizzati su specifici canali di riscossione, potranno essere effettuati esclusivamente o tramite bonifico su c/c bancario o postale della sede ovvero utilizzando il bollettino postale relativo al conto riscossioni varie.

 

Rossella Quintavalle

Consulente del Lavoro in Roma

www.rossellaquintavalle.it