Dopodomani, all’indomani della festa Nazionale della liberazione” “dovrebbero” essere abrogate tutte le norme precedenti che riguardano l’apprendistato e “dovrebbe” entrare in vigore il nuovo Testo Unico contenuto nel D.lgs.167/2011. Ma siamo pronti?
Uomini e donne di tutte le età sono morti allora, per garantirci i diritti democratici dei quali oggi godiamo……..Ma quanto difficile è osservare i nostri doveri? Si riesce a complicare anche le cose che potrebbero essere semplici, per cittadini semplici che non chiedono che capire cose semplici.
Ricordiamo che Il Decreto Legislativo 167/2011, ha previsto un regime transitorio della durata di sei mesi durante il quale e “a condizione della inapplicabilità della nuova disciplina per mancanza del contestuale intervento delle singole Regioni e della contrattazione collettiva”, sarebbero restate in vigore le vecchie regole.
Non tutti i contratti hanno recepito le nuove regole e riformulato la disciplina al loro interno e soprattutto non tutte le regioni hanno fato altrettanto e se lo hanno fatto lo hanno fatto a volte frettolosamente, senza dare troppe indicazioni, forse per ritornarci sopra successivamente. La riforma del lavoro in discussione, inoltre, ha già pronte modifiche alla novella normativa. E noi che facciamo? Ci sarà forse una proroga?
Sappiamo di certo che terziario, studi professionali, e turismo, lavoro in somministrazione e pochi altri, si sono dati da fare e anche che il 18/4/2012 è stato firmato l’accordo interconfederale tra Confindustria e CGIL, CISL e UIL in attesa che i singoli CCNL esplicitino i loro accordi.
Come sempre la confusione più totale, la ricerca regione per regione, contratto per contratto della possibilità di poter assumere con le nuove regole.
In finale: dal 26 aprile per tutti sarà possibile stipulare contratti di apprendistato?
Ai posteri l’ardua sentenza.
Rossella Quintavalle




