Continuiamo con un’altra delle modifiche apportate dal decreto semplificazioni n. 5/2012
L’INPS diventa il controllore assoluto per la verifica del diritto alla fruizione di prestazioni sociali. Mediante una raccolta dati che riguardano i beneficiari delle prestazioni sociali e assistenziali , terrà sottocontrollo i percettori i quali, una volta scoperto di fruizione illegittima, subiranno sanzioni direttamente dall’Ente che ha fornito la prestazione agevolata con importo che va da500 a5.000 euro.
Nel caso in cui venga rilevata una discordanza di dati raccolti, l’Istituto di previdenza comunica gli esiti delle verifiche all'ente che ha erogato la prestazione, oltre al nuovo valore ISEE calcolato sulla base degli elementi acquisiti dall'AE. Nei casi diversi dall'accertamento del maggior reddito in via definitiva, per il quale la sanzione è immediatamente irrogabile, l'ente erogatore invita il soggetto interessato a chiarire i motivi della rilevata discordanza, ai sensi della normativa vigente. In assenza di osservazioni da parte dell'interessato o in caso di mancato accoglimento delle stesse, la sanzione è irrogata in misura proporzionale al vantaggio economico indebitamente conseguito e comunque nei limiti di cui al primo periodo. Allo scopo di rendere piu' efficiente ed efficace la relativa spesa e la presa in carico della persona non autosufficiente, le informazioni raccolte sono integrate e coordinate dall'INPS con quelle raccolte dal Nuovo sistema informativo sanitario e dagli altri sistemi informativi dell'INPS.
Dal 1/05/2012, inoltre, tutti i pagamenti diretti all’Istituto di Previdenza a qualsiasi titolo, dovranno avvenire all’insegna della tracciabilità, strumenti elettronici, bancari o postali anche se inferiori al tetto previsto per i pagamenti in contanti dei 999.99 euro.
Rossella Quintavalle
Consulente del Lavoro in Roma
