La legge 214/2011, ha disposto un ulteriore abbassamento della soglia relativa all’utilizzo del denaro contante, nell’ambito della disciplina antiriciclaggio e contrasto all’evasione fiscale, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi quando il valore oggetto di trasferimento è complessivamente pari o superiore a 1.000 euro.
Dal 6/12/2011 il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari/ postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, non potrà superare la somma di 999,99 euro a nessun titolo.
Per questo motivo occorrerà fare molta attenzione a non superare tale limite neppure in riferimento a acconti o pagamenti parziali di forniture o prestazioni artificiosamente o naturalmente frazionate che abbiano come totale di prestazione un importo pari o superiore a euro 1000,00.
I professionisti delegati, ricordiamo, sono obbligati, pena severa sanzione, a segnalare al MEF (Ministero Economia e delle Finanze e Agenzia dell’Entrate) le movimentazioni che vanno al di fuori della legalità.
Bisogna quindi prestare la massima attenzione alle movimentazioni di cassa, anche in relazione al pagamento degli stipendi o compensi dei collaboratori o lavoratori autonomi,
in riferimento ad importi che siano di somma pari o superiore ai 1000,00 euro, per i quali quindi dovranno essere utilizzati strumenti tracciabili quali bonifici o assegni i quali devono recare l’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità.
Anche Il saldo dei libretti di deposito bancari o postali al portatore non può essere pari o superiore a 1.000 euro e se di importo superiore gli stessi dovranno essere estinti entro e non oltre il 31/03/2012.
Impianto sanzionatorio in vigore dal 01/02/2012
La norma ha comunque previsto una sorta di periodo transitorio in relazione ai comportamenti non aderenti al nuovo dettato normativo i quali non saranno oggetto di sanzione nel periodo compreso tra il 06.12.2011 ed il 31.01.2012 e riferite alla nuova limitazione dell’utilizzo del denaro contante compresa tra 1.000,00 e 2499,99 euro.
Rossella Quintavalle
Consulente del Lavoro in Roma




