Il decreto salverà l’Italia o affonderà i contribuenti?
Pillole prima parte
Oramai ne abbiamo sentite tante, abbiamo subito svariati decreti, leggi, manovre e provvedimenti, tanti in questo 2011 che non riusciamo più a stargli appresso. Non sappiamo più chi ha detto cosa….Norme che si ricorrono e cambiano in continuazione e noi…..
noi che inebetiti subiamo e anche volendo, non possiamo farci nulla.
Noi che apprendiamo con tristezza il licenziamento di un amico o la chiusura dell’attività di un parente, noi che mestamente, non osiamo parlare perché la ruota gira come una macina nonostante il nostro tentato ottimismo. Non ci resta che crederci, credere in un futuro migliore. Nonostante i nostri governanti non hanno fatto ciò che ci aspettavamo, nonostante non abbiamo visto diminuire i benefici a loro concessi, sembra non ci resti che “obbedire”.
E quindi iniziamo a vedere queste novità che niente hanno di bello.
Benzina
Nella stessa data di entrata in vigore della legge, 6/12/2011, come anticipo di quello che verrà, è stato deciso l’aumento della benzina!
Agevolazione IRAP
All’articolo 2 del Decreto legge n. 201 del 6/12/2011, il c.d. decreto salva Italia, viene stabilito che dall’anno 2012 si potrà dedurre dal reddito di impresa l’importo corrispondente all’IRAP pagata sul personale dipendente.
La deduzione per il personale di sesso femminile e per i dipendenti con età inferiore ai 35 anni, assunti a tempo indeterminato, viene elevata da 4600 euro a 10.600 euro (15.200 per le aree svantaggiate).
Le spese di ristrutturazione
Con l’articolo 4 del Decreto legge n. 201, le spese di ristrutturazioni per il recupero edilizia che godono dell’agevolazione del 36% escono dalle proroghe e diventano definitive.
E’ inserito infatti nel TUIR 917/1986, l’articolo 16/bis per disciplinare questa agevolazione che diventa strutturale dal 2012. Le regole rimangono tutto sommato le stesse (tetto di 48.000 euro per unità immobiliare, divisione della spesa in dieci anni). Ma la norma ha tralasciato quell’agevolazione in più concessa per i contribuenti oltre i 75 anni che potevano dividere le spese in meno anni (cinque o tre a seconda dell’età).
Questa omissione indurrà i contribuenti che si trovano in quella fascia di età ad affrettarsi a pagare entro il 2011 eventuali spese di recupero del patrimonio edilizio per poter ancora agevolare della detrazione in meno anni senza ricadere, dal 2012 alla generale suddivisione decennale del costo.
Prorogata al tutto il 2012 la detrazione al 55% delle spese sul risparmio energetico.
Aumento addizionale Regionale - dicembre un gran lavoro per i sostituti
Con decorrenza 1/1/2011 l’articolo 28 impone l’aumento dell’addizionale regionale dallo 0,9% al 1,23%.
Questa scelta di retroattività complicherà non poco i calcoli dei sostituti d’imposta.
Se è vero che il dipendente pagherà l’imposta aumentata in undici rate nel2012 apartire da gennaio, è pur vero che, per come fino ad oggi sono impostati i nostri software, sicuramente occorrerà rimetterci le mani nei primi mesi del 2012 per ricalcolare quanto dovuto e, probabilmente, saremo pronti con le nuove trattenute solamente a febbraio o marzo quando conguaglieremo i conti per farli tornare.
I licenziati prima dell’effettuazione dei ricalcoli, saranno invece costretti a presentare la dichiarazione dei redditi per restituire le differenze, e i sostituti annoteranno sul CUD tale necessità.
Restituzione acconto pagato in più per dipendenti con 730
Ricordiamo che i sostituti che non hanno potuto trattenere i 17 punti percentuali in meno dell’acconto dovuto per il 2012, dovranno provvedere alla restituzione nella busta paga di dicembre con conseguente diminuzione dell’IRPEF dovuta per la mensilità.
Le altre novità domani
Rossella Quintavalle
Consulente del Lavoro in Roma
