Come recuperare l’acconto versato in più
L’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n. 117 di ieri ha comunicato i codici da utilizzare per il recupero delle imposte pagate in più rispetto alla diminuzione operata a seguito del DPCM del 21/11/2011 su IRPEF e cedolare secca.
- “1797” denominato “CONTRIBUENTI MINIMI - utilizzo in compensazione del credito d’imposta di cui all’art. 1, c. 3, DPCM 21/11/2011”;
- “1844” denominato “CEDOLARE SECCA - utilizzo in compensazione del credito d’imposta di cui all’art. 1, c. 3, DPCM 21/11/2011.
Infine, si ridenomina il codice tributo “4035”, già istituito con risoluzione n. 234/E del 15 dicembre 2009, come di seguito indicato:
- “4035” denominato “IRPEF - utilizzo in compensazione del credito d’imposta di cui all’art. 1, c. 3, DPCM 21/11/2011
In sede di compilazione del modello F24, i suddetti codici sono esposti nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “Importi a credito compensati”, con l’indicazione, quale “anno di riferimento”, dell’anno d’imposta cui si riferisce il credito, espresso nella forma “AAAA”.
Rossella Quintavalle
Consulente del Lavoro in Roma
