Ecco che l’INPS ritorna all’attacco. Dopo l’ondata Poseidone, ora l’INPS annuncia nuovi controlli.
Questa volta di mira sono gli assegni familiari per la campagna già annunciata del
processo di controllo degli importi posti a conguaglio nel quadro D del DM 10/2 relativamente agli anni 2008 e 2009.
Nelle more del rilascio della procedura automatizzata, si dà avvio ad una fase sperimentale a livello nazionale, da concludere entro il 30 novembre p.v.
L’attività di analisi si è rivolta, per ora, alla tabella 11 che si riferisce ai nuclei familiari con
entrambi i genitori e almeno un figlio minore in cui non siano presenti componenti inabili, in pratica il controllo è rivolto ai casi più comuni.
Tale metodologia ha consentito di individuare una lista di beneficiari di assegni al nucleo familiare e una serie di aziende da sottoporre a verifica amministrativa.
L’attività di verifica è rivolta ad accertare la reale sussistenza dell’indebito e a stabilire se esso nasca da un’incongrua dichiarazione del lavoratore o dell’azienda.
Le successive verifiche attraverso la procedura Vig DM-Emens riguarderanno i dati dei conguagli mensili attraverso i codici 0035 (ANF correnti) e L036 (ANF arretrati) esposti nel quadro D del DM10/2.
Insomma è proprio il caso di dire: “io speriamo che me la cavo!”
Rossella Quintavalle
Consulente del Lavoro in Roma




