Chi dimentica di pagare le imposte, ma poi repentinamente si vuole ravvedere, se lo farà entro 14 giorni otterrà un trattamento più favorevole.
E’ così che la nuova manovra per l’estate ha deliberato il nuovo “ravvedimento sprint�.
Il ravvedimento 'sprint' può essere effettuato entro i 14 giorni successivi alla scadenza del termine per il versamento.
Dal quindicesimo giorno, si tornerà ad adottare il ravvedimento breve fino a trenta giorni di ritardo, dopo di che si ritorna al ravvedimento lungo o annuale.
Entro 14 giorni la sanzione del 30%, applicabile sui tardivi od omessi versamenti di imposte, si riduce allo 0,2% per ogni giorno di ritardo e quindi il 3% previsto nei casi di ritardo fino a 30 giorni si riduce di un quindicesimo per ciascun giorno di ritardo.
Il nuovo ravvedimento dal 6/07/2011, giorno di entrata in vigore del decreto legge n. 98 del 6/07/2011, è ora cosi’ articolato:
> lo 0,2% per ogni giorno di ritardo, fino al 2,80% per 14 giorni di ritardo;
> 3% dal quindicesimo giorno di ritardo fino al trentesimo;
> 3.75 oltre il trentesimo giorno ed entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno in corso nel quale è commessa la violazione.
L'estensione del ravvedimento “sprint� a tutti i contribuenti si è resa possibile a seguito delle modifiche apportate dall'articolo 23, comma 31, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 attraverso la soppressione, all'articolo 13, comma 1, del decreto legislativo 471/1997, delle parole «riguardanti crediti assistiti integralmente da forme di garanzia reale o personale previste dalla legge o riconosciute dall'amministrazione finanziaria».
Si ricorda che la sanzione è ridotta, sempre ché la violazione non sia stata già constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento.
Esempio:
un contribuente dimentica di pagare le ritenute fiscali dei dipendenti in data 16/11/2011 pari a 1000,00 euro.
Il 18/11/2011 provvede a pagare con ravvedimento:
pagherà con il codice tributo 8906 lo 0.40% per i due giorni di ritardo pari a euro 4,00 oltre al tributo 1001 di 1000 euro più gli interessi legali del 1.5%.
Per vedere come può essere applicato il ravvedimento 'sprint', si può fare l'esempio di un contribuente che deve pagare un versamento Iva di 10mila euro, relativo al mese di giugno, in scadenza il 16 luglio 2011, che slitta a lunedì 18 luglio.
un contribuente dimentica di pagare le ritenute fiscali dei dipendenti in data 16/11/2011 pari a 1000,00 euro.
Il 18/11/2011 provvede a pagare con ravvedimento:
pagherà con il codice tributo 8906 lo 0.40% per i due giorni di ritardo pari a euro 4,00 oltre al tributo 1001 di 1000 euro più gli interessi legali del 1.5%.
Per vedere come può essere applicato il ravvedimento 'sprint', si può fare l'esempio di un contribuente che deve pagare un versamento Iva di 10mila euro, relativo al mese di giugno, in scadenza il 16 luglio 2011, che slitta a lunedì 18 luglio.
