Il milleprogoghe per l’anno 2011 (decreto legge n. 225/2010 conv. In legge n. 10/2011) aveva previsto che una serie di disposizioni legislative in scadenza fossero prorogate al 31 marzo 2011, con la possibilità di essere ulteriormente rinviate al 31 dicembre 2011 tramite l’emanazione di uno o più decreti del Presidente del consiglio dei ministri di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze.
Il 31 marzo 2011 tale possibilità si è concretizzata con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale di ben 12 DPCM che hanno posticipato al 31 dicembre 2011 un gran numero di scadenze.
Per quel che concerne le materie attinenti all’are del lavoro, le principali proroghe hanno riguardato:
- la possibilità di svolgere, ancora per tutto il 2011, lavoro accessorio da parte di lavoratori part time e di percettori di prestazioni integrative del salario o di integrazione al reddito in tutte le aree di attività ;
- l’equiparazione al trattamento previsto per gli ammortizzatori sociali in deroga (fino all’80% della retribuzione), del trattamento di indennità di disoccupazione previsto per i lavoratori qualificati e gli apprendisti sospesi o licenziati da imprese in crisi non destinatarie di trattamenti di integrazioni salariali;
- la possibilità di adeguare, tramite decreto di natura non regolamentare, le norme che disciplinano i fondi di solidarietà in settori non coperti dalla cassa integrazione guadagni;
- l’obbligo della trasmissione telematica mensile della dichiarazione dei sostituti d’imposta (c.d. 770 mensile), la cui entrata in vigore a regime è slittata al periodo di paga gennaio 2012, previo esperimento di una congrua fase di sperimentazione nel 2011;
- l’efficacia delle disposizioni regionali difformi da quella statale in materia di Irap (e di tasse automobilistiche), in attesa di una concreta attuazione delle disposizioni in materia di federalismo fiscale.
Riccardo Arena – Consulente del Lavoro
Staff Cdl Rossella Quintavalle
Il 31 marzo 2011 tale possibilità si è concretizzata con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale di ben 12 DPCM che hanno posticipato al 31 dicembre 2011 un gran numero di scadenze.
Per quel che concerne le materie attinenti all’are del lavoro, le principali proroghe hanno riguardato:
- la possibilità di svolgere, ancora per tutto il 2011, lavoro accessorio da parte di lavoratori part time e di percettori di prestazioni integrative del salario o di integrazione al reddito in tutte le aree di attività ;
- l’equiparazione al trattamento previsto per gli ammortizzatori sociali in deroga (fino all’80% della retribuzione), del trattamento di indennità di disoccupazione previsto per i lavoratori qualificati e gli apprendisti sospesi o licenziati da imprese in crisi non destinatarie di trattamenti di integrazioni salariali;
- la possibilità di adeguare, tramite decreto di natura non regolamentare, le norme che disciplinano i fondi di solidarietà in settori non coperti dalla cassa integrazione guadagni;
- l’obbligo della trasmissione telematica mensile della dichiarazione dei sostituti d’imposta (c.d. 770 mensile), la cui entrata in vigore a regime è slittata al periodo di paga gennaio 2012, previo esperimento di una congrua fase di sperimentazione nel 2011;
- l’efficacia delle disposizioni regionali difformi da quella statale in materia di Irap (e di tasse automobilistiche), in attesa di una concreta attuazione delle disposizioni in materia di federalismo fiscale.
Riccardo Arena – Consulente del Lavoro
Staff Cdl Rossella Quintavalle




