Dal 01/01/2011 cambia il sistema di riscossione dei crediti INPS.
Già dal 3/08/2010 non era più possibile recarsi alle sedi INPS per chiedere la dilazione su crediti posti in cartella esattoriale, essendo stata avviata la nuova modalità di rateazione che prevede la possibilità di richiedere all’INPS solamente rateazioni per debiti in fase amministrativa e all’Agente della Riscossione quelli già iscritti a ruolo e notificati.
Ai sensi dell’articolo 30 del Decreto Legge n. 78 del 31/05/2010, convertito con modificazioni in legge n. 122 del 30/07/2010, dal 01/01/2011 sono cambiate le modalità di riscossione dell’INPS che si esplicano in una notifica di avviso con valore di titolo esecutivo per tutti i debiti formatisi dopo il 31/12/2010 riferiti anche a periodi precedenti.
Un’ancora di tranquillità ce le concede la facoltà dell’istituto che avrà la facoltà di inviare, in relazione ai crediti derivanti da omissione contributiva, quell’avviso bonario cui tutti oramai siamo abituati, prima di giungere all’emissione dell’avviso di addebito.
L’INPS ha dettato maggiori informazioni nella sua circolare n. 168 del 30/12/2010 .
Già dal 3/08/2010 non era più possibile recarsi alle sedi INPS per chiedere la dilazione su crediti posti in cartella esattoriale, essendo stata avviata la nuova modalità di rateazione che prevede la possibilità di richiedere all’INPS solamente rateazioni per debiti in fase amministrativa e all’Agente della Riscossione quelli già iscritti a ruolo e notificati.
Ai sensi dell’articolo 30 del Decreto Legge n. 78 del 31/05/2010, convertito con modificazioni in legge n. 122 del 30/07/2010, dal 01/01/2011 sono cambiate le modalità di riscossione dell’INPS che si esplicano in una notifica di avviso con valore di titolo esecutivo per tutti i debiti formatisi dopo il 31/12/2010 riferiti anche a periodi precedenti.
Un’ancora di tranquillità ce le concede la facoltà dell’istituto che avrà la facoltà di inviare, in relazione ai crediti derivanti da omissione contributiva, quell’avviso bonario cui tutti oramai siamo abituati, prima di giungere all’emissione dell’avviso di addebito.
L’INPS ha dettato maggiori informazioni nella sua circolare n. 168 del 30/12/2010 .




