Canoni convenzionali
Ricordiamo che il proprietario che ha stipulato un contratto di affitto a canone convenzionato in uno dei comuni ad alta densità abitativa, ai sensi della legge 431/1998, ha diritto a dichiarare il 30% in meno del canone riscosso. In questi casi bisognerà indicare il codice 8 nella colonna 2 del quadro RB e compilare anche le righe da RB12 a RB 14 con i dati del contratto registrato e l’anno di presentazione della denuncia ICI. Per calcolare il redito imponibile occorre raffrontare la rendita rivalutata dell’immobile e l’85% del canone di locazione e considerare l’importo più elevato. Su tale importo si applicherà l’ulteriore riduzione del 30%.
Ricordiamo che il proprietario che ha stipulato un contratto di affitto a canone convenzionato in uno dei comuni ad alta densità abitativa, ai sensi della legge 431/1998, ha diritto a dichiarare il 30% in meno del canone riscosso. In questi casi bisognerà indicare il codice 8 nella colonna 2 del quadro RB e compilare anche le righe da RB12 a RB 14 con i dati del contratto registrato e l’anno di presentazione della denuncia ICI. Per calcolare il redito imponibile occorre raffrontare la rendita rivalutata dell’immobile e l’85% del canone di locazione e considerare l’importo più elevato. Su tale importo si applicherà l’ulteriore riduzione del 30%.
Canoni pagati per i figli che studiano fuori casa
Detrazione d’imposta invece per canoni di locazione con contratti rinnovati o stipulati ai sensi della legge 431/98 nonche’ i contratti di ospitalità , gli atti di assegnazione in godimento o locazione stipulati con enti per il diritto allo studio, università , collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fine di lucro e cooperative, pagati per i figli studenti a carico, iscritti ad un corso di laurea presso un’università ubicata in un comune diverso da quello di residenza che sia distante almeno 100 Km e comunque in provincia diversa.
Si potrà detrarre il 19% del canone pagato su un importo massimo di 2633,00 euro (max 500,00 euro di sconto), limite massimo anche se riferiti a piu’ figli.
La detrazione non è ammessa per studenti che studiano all’estero.
Detrazione d’imposta invece per canoni di locazione con contratti rinnovati o stipulati ai sensi della legge 431/98 nonche’ i contratti di ospitalità , gli atti di assegnazione in godimento o locazione stipulati con enti per il diritto allo studio, università , collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fine di lucro e cooperative, pagati per i figli studenti a carico, iscritti ad un corso di laurea presso un’università ubicata in un comune diverso da quello di residenza che sia distante almeno 100 Km e comunque in provincia diversa.
Si potrà detrarre il 19% del canone pagato su un importo massimo di 2633,00 euro (max 500,00 euro di sconto), limite massimo anche se riferiti a piu’ figli.
La detrazione non è ammessa per studenti che studiano all’estero.




