• La distanza non è un problema
  • La distanza non è un problema
  • La distanza non è un problema
  • La distanza non è un problema

Iscriviti alla Newsletter Gratuita

I dati sensibili saranno trattati ai sensi del D.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003. Si prega di prendere visione dell'informativa sulla privacy.

Cerca la news

Le News Tamburelli-Quintavalle

Settimana INPS nuovi importi Artigiani e Commercianti

L’INPS, con circolare n. 14 del 2/2/2010 comunica i nuovi valori 2010 per artigiani e commercianti.
Per l'anno 2010, il reddito minimo annuo da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali è pari a € 14.334,00.
Commercianti
 
Fino a  Euro 14334,00 quota fissa 2887.14,00 annua
Da Euro 14.3334,01 a 42.364,00 il 20,09% del reddito eccedente
Da Euro 42364,01 a 70.607,00 il 21.09%. (questo massimale è riservato ai soggetti con anzianità contributiva anteriore al primo gennaio 1996.
Per i collaboratori di età inferiore ai 21 anni le aliquote scendono di tre punti.
Gli iscritti dal primo gennaio 1996 in poi applicano il massimale di Euro 92.147,00. Si tratta di coloro che avranno la pensione calcolata con il sistema contributivo.
Ricordiamo che sono obbligati alla iscrizione della gestione commercianti  tutti coloro che esercitano le attività inquadrabili nel settore terziario di cui all’articolo 49, comma 1, della legge 9.3.1989 n.  88 con la sola esclusione dei professionisti e artisti.
Anche i soci delle SRL esercenti una delle attività ricomprese nel settore terziario, qualora partecipino al lavoro aziendale con carattere di abitualità e prevalenza, sono obbligati all’iscrizione alla gestione commercianti.
L’obbligo assicurativo diventa tale quando il lavoro della società e’ organizzato prevalentemente con il lavoro dei soci e dei loro familiari a prescindere dal numero dei dipendenti presenti in azienda. Non e’ obbligato quindi all’iscrizione il socio che occupi solamente compiti  amministrativi.
In questo caso il socio amministratore e’ obbligato ad iscriversi alla gestione separata quando per lui siano previsti dei compensi.
 
Artigiani
 
Fino a Euro 14.334,00 quota fissa pari a Euro 2.874,24
Da Euro 14.334,01 a 42.364,00 il 20.00% sulla quota eccedente
Da Euro 42.364,01 a 70.607,00  il 21.00%
Per i collaboratori di età inferiore ai 21 anni, l’aliquota scende di tre punti.
Anche per gli artigiani iscritti dal primo gennaio 1996 in poi esiste un massimale più alto e pari a Euro 92.147,00. Si tratta di coloro che avranno la pensione calcolata con il sistema contributivo.
E’ definita impresa artigiana quella esercitata dall’imprenditore artigiano entro determinati limiti dimensionali e che ha per oggetto la produzione di beni o prestazioni di servizi, escluse quelle commerciali, anche sotto forma societaria.
La partecipazione del titolare deve essere svolta con carattere di professionalità e prevalenza rispetto ad altre attività esercitate. E’ richiesta la partecipazione manuale al lavoro (articolo 1 legge 25/07/1956 n° 860 e articolo 2 legge 08/08/ n° 443)  
 
I Pensionati
 
Anche per questo  anno i pensionati con 65 anni di età, potranno usufruire di uno sconto del 50% sul totale dei contributi da versare alla gestione artigiani e commercianti. Si fa presente però che questa riduzione decurterà anche il calcolo del supplemento di pensione.
Rossella Quintavalle
C.d.L. in Roma
 
 
 
 
 
 
Studio Associato Tamburelli-Quintavalle
P.IVA 03530611007
Via Adolfo Gandiglio, 27 - 00151 Roma
Tel 06.65740153 - Fax 06.65741754
Produced by Salvatore Leo WebInformatica
Copyright © 2011 Studio Tamburelli Quintavalle.
Tutti i diritti riservati.