Gli importi da pagare per ogni ora di lavoro, per rapporti di lavoro fino a 24 ore settimanali, sono:
• per retribuzioni orarie fino a 7,22 €: 1,34 € (di cui 0,32 € a carico del lavoratore);
• per retribuzioni orarie oltre 7,22 € e fino a 8,81 €: 1,51 € (0,36 € a carico del lavoratore);
• per retribuzioni orarie oltre 8,81 €: 1,85 € (0,44 € a carico del lavoratore).
• per retribuzioni orarie fino a 7,22 €: 1,34 € (di cui 0,32 € a carico del lavoratore);
• per retribuzioni orarie oltre 7,22 € e fino a 8,81 €: 1,51 € (0,36 € a carico del lavoratore);
• per retribuzioni orarie oltre 8,81 €: 1,85 € (0,44 € a carico del lavoratore).
In caso di rapporti di lavoro di almeno 25 ore settimanali (tutte effettuate presso lo stesso datore di lavoro) l’importo orario del contributo dovuto è di 0,98 € (di cui 0,23 € a carico del lavoratore).
Il primo versamento dell’anno scade il 10/04/2010 ma In caso di cessazione del rapporto di lavoro i contributi devono essere versati entro i dieci giorni successivi alla cessazione.
Agevolazioni fiscali
L’assunzione di una colf o di una badante dà diritto alle seguenti deduzioni e/o detrazioni fiscali:
Per la Colf: il datore di lavoro può dedurre dal proprio reddito, per un importo massimo di 1.549,37 euro l'anno, i contributi previdenziali obbligatori versati per la colf nell’anno.
Per la Badante: il datore di lavoro può detrarre dall'imposta lorda il 19% delle spese, per un importo massimo di 2.100 euro l'anno, sostenute per gli addetti all'assistenza di persone non autosufficienti.
La detrazione spetta al soggetto non autosufficiente o ai familiari che sostengono la spesa (si può usufruire di tale detrazione se il reddito complessivo non supera 40.000 euro).
Tale detrazione è aggiuntiva rispetto alla deduzione ammessa per il versamento dei contributi.
Il primo versamento dell’anno scade il 10/04/2010 ma In caso di cessazione del rapporto di lavoro i contributi devono essere versati entro i dieci giorni successivi alla cessazione.
Agevolazioni fiscali
L’assunzione di una colf o di una badante dà diritto alle seguenti deduzioni e/o detrazioni fiscali:
Per la Colf: il datore di lavoro può dedurre dal proprio reddito, per un importo massimo di 1.549,37 euro l'anno, i contributi previdenziali obbligatori versati per la colf nell’anno.
Per la Badante: il datore di lavoro può detrarre dall'imposta lorda il 19% delle spese, per un importo massimo di 2.100 euro l'anno, sostenute per gli addetti all'assistenza di persone non autosufficienti.
La detrazione spetta al soggetto non autosufficiente o ai familiari che sostengono la spesa (si può usufruire di tale detrazione se il reddito complessivo non supera 40.000 euro).
Tale detrazione è aggiuntiva rispetto alla deduzione ammessa per il versamento dei contributi.




